di Antonio Corciulo – Venticinque anni e già due start-up di successo alle spalle. E’ la storia di Alessandro Bruzzi, piacentino doc, che dopo aver studiato al Respighi e alla Bocconi ha avuto due idee che hanno rivoluzionato la vita dei consumatori 2.0, quelli che sfruttano le potenzialità del web per risparmiare nella vita di tutti i giorni. Potenzialità come quelle offerte da Sos tariffe, primo sito che ha permesso di comparare le differenti tariffe telefoniche, e Yoodeal, un sistema che aggrega le offerte di deal e coupon.
Facciamo una chiacchierata con lui, che, mentre il lavoro – e in particolare quello per i giovani – rappresenta una “merce” sempre più rara, rappresenta la dimostrazione vivente che le idee buone possono ancora aprire porte insperate.
Può essere considerato un esempio per tanti giovani che, con la mancanza di lavoro causata dalla crisi, un lavoro a volte sognerebbero di inventarselo. Qual è il segreto per intercettare le necessità del mercato e ideare una proposta?
Ogni giorno, nella nostra vita, incontriamo difficoltà da affrontare ma ogni problema può essere tramutato come un’opportunità. Non è sufficiente vedere le cose, non dobbiamo limitarci a questo ma bisogna guardare e capire ciò che abbiamo di fronte. Il segreto sta tutto qui: bisogna cavalcare l’onda di tante esperienze diverse, accettare qualsiasi proposta che ci viene posta, sperimentare lavori all’estero per conoscere nuove culture e abitudini. Mai perdere il treno, è sempre sul binario che sta partendo e bisogna tuffarsi a bordo anche se non si conosce ancora la destinazione.
Yoodeal cavalca l’esplosione del fenomeno dell’acquisto di coupon. Come funziona questo servizio che sempre più sta prendendo piede anche in Italia?
Tra i siti come Groupon, Groupalia, Letsbonus e innumerevoli cloni, in ogni momento c’è sicuramente un pario di grandi occasioni che possono fare al caso nostro. Purtroppo se si vuole capitalizzare il maggior numero di deal, si va a finire con una casella di posta strapiena di cose non strettamente interessanti.
Ecco dove l’unione e scelta intelligente di YooDeal arriva in aiuto: YooDeal invia una singola email che aggrega decine di occasioni da servizi locali come Groupon e Prezzofelice in modo da trovare rapidamente quello che si adatta meglio ai propri gusti.
Yoodeal è il primo servizio Italiano che aiuta gli utenti ad orientarsi tra deals, sconti e offerte promozionali. YooDeal offre infatti un sistema unico di personalizzazione delle offerte sul proprio sito internet http://www.yoodeal.it in grado di capire le proprie preferenze e proporre solo sconti adatti alle proprie necessità.
Il risultato, per chi usa il servizio si traduce nel migliore servizio gratuito che permette di avere una sola newsletter personalizzata e una lista online di sconti “su misura” (contro le circa 5-10 email ricevute ogni giorno e 110 offerte nelle principali città). Questo è possibile grazie a YooRank, l’algoritmo inventato da YooDeal che sostanzialmente crea, come fa Google, una serp di Deals più rilevanti per l’utente, coinvolgendo tutte le metriche sociali più opportune per migliorare la pertinenza di sconti e offerte disponibili. Così che, se “Carlo vuole ricevere gli sconti di Groupalia solo per il Sushi a Milano” con YooDeal potrà farlo.
Nello stesso tempo YooDeal sta lavorando anche per le singole attività commerciali, prevedendo nel breve periodo di fornire uno strumento aggiuntivo a Groupon per chi non ha la possibilità di pagare il 30-50% di commissioni ma al contempo di ottenere nuovi utenti con pubblicità molto mirata.
Qual è l’identikit dell’utenza che si rivolge al suo sito?
Se pensiamo a tutte le azioni che possiamo compiere quasi quotidianamente, dalla cena al parrucchiere occasioni ed offerte sono alla portata di click per tutti. Ad oggi YooDeal raccoglie uomini e donne fino ai 55 anni ed effettuano acquisti ripetuti (tra i più disparati). In tempo di crisi, poter risparmiare fino al 70% realmente è un’occasione da non farsi sfuggire.
Quali sono i benefici per le imprese e le realtà che si inseriscono nel circuito dei coupon?
Il circuito dei coupon è da sempre uno strumento utilizzato da centinaia di migliaia di imprese retail: fino ad oggi tutto era su carta (basti pensare ai coupon che abbiamo ritagliato dai giornali o dagli scontrini dei supermercati). Nel 2010 grazie a Groupon tutto questo sistema promozionale è arrivato in rete. E così il mercato del couponing inizia la sua seconda giovinezza e può beneficiare dell’effetto virale e in tempo reale dato dalla rete. Tuttavia bisogna porre attenzione a due principali aspetti: fornire sempre un servizio di qualità, nonostante lo sconto, e fare la propria stima reale di costi e benefici. I coupon, come strumento promozionale, non devono infatti diventare un fuoco di paglia ma convincere la persona a ritornare nell’attività commerciale se l’esperienza ricevuta lo ha impressionato. Ecco perchè bisogna avere il massimo rigore e rispetto per le persone che pagano di meno: non devono essere considerate di serie B, anzi serie A++. Riguardo all’aspetto costi-benefici è molto importante avere chiara l’idea che parte del costo di marketing sostenuto arriva direttamente all’utilizzatore finale: l’appropriazione a valle nella catena del valore aumenta la soddisfazione dei consumatori. Inoltre il sistema attuale basato su provvigioni non impone costi fissi ma solo in base ai risultati di vendita: le imprese devono porre molta attenzione a calcolare i margini e i pro fitti per rendere sostenibili questo tipo di iniziative e non limitarle a operazioni sporadiche.
Viaggi, trattamenti benessere, cene, orologi, tablet… E’ possibile trovare un po’ di tutto su Yoodeal. Qual è la categoria che va più forte e quali credi che siano i servizi ancora assenti che in futuro entreranno nella rete del servizio che offrite?
Tutte le offerte di lifestyle hanno costituito dall’inizio la base principale per stuzzicare la curiosità del risparmio. L’hotel e il centro benessere sono simbolo delle categorie che rappresentano una parte importante delle vendite di coupon. Tuttavia stanno emergendo i prodotti di tecnologia in sconto negli ultimi mesi e pesano oggi per circa il 30-40% delle vendite totali. YooDeal conta di estendere orizzontalmente a qualsiasi settore sconti e coupon per essere il centro di riferimento per qualsiasi acquisto.
Il lavoro ti porta spesso fuori dai confini nazionali. Che aria si respira all’estero e come vanno a suo parere le quotazioni dell’Italia?
Quando si viaggia si ha la possibilità di toccare con mano le situazioni economiche e societarie negli altri Paesi e di fare un confronto concreto con la situazione italiana. Indubbiamente la crisi è evidente se non peggiore in altri contesti ma l’apparato burocratico e le restrizioni legislative segnano un handicap importante, soprattutto per le nuove iniziative imprenditoriali.
Da Sos Tariffe a Yoodeal ha saputo sfruttare appieno le potenzialità offerte dalla rete. Cosa manca a suo parere alle tante aziende italiane che ancora faticano a percepire le potenzialità del web come canale per ampliare il raggio di influenza?
I coupon sono un esempio emblematico di come un business offline prima distribuito su canali tradizionali può arrivare sul web e generare in un anno 120 milioni di euro di giro d’affari. Manca però la formazione e la cultura per recepire la potenzialità di un canale distributivo così efficace ed efficiente. Per cambiare l’attuale sistema è necessario innanzitutto un cambio della classe dirigente e manageriale e questa operazione di cambiamento strutturale non è immediata. Inoltre la diffusione di internet nelle PMI è in ritardo rispetto agli altri Paesi e questo comporta un notevole ritardo nell’adozione di questo canale di vendita. Non bisogna poi dimenticare il sistema logistico italiano: Amazon ha impiegato 10 anni per entrare nel mercato a causa dell’inefficienza logistica. La situazione chiaramente penalizza tutto il sistema Paese e la potenzialità del canale internet che supera le barriere locali ma deve trovare una naturale congiunzione logistica, ad oggi ancora parzialmente mancante.
Progetti per il futuro?
Lavorare sodo e imparare ogni giorno cose nuove.




