E’ una storia particolare se non unica quella del prossimo avversario del Pro Piacenza. L’unica formazione professionistica italiana ad aver un nome ed un cognome, quello del sottotente alpino Erminio Giana caduto in trincea all’eta’ di 19 anni nel corso della prima guerra mondiale. La citta’ di Gorgonzola ha voluto rendere omaggio a questo combattente attribuendo il nome della squadra della propria citta’ in ricordo della sua memoria. Una storia, quella dei bianco-azzurro-neri, che sa piu’ di favola che di realta’; per oltre cento anni questa societa’ con sede nella piena periferia milanese ha vissuto nel pieno anonimato del dilettantismo lombardo con un’alternanza tra eccellenza e promozione, poi nel 2012 l’improvviso boom con un’incredibile triplo salto mortale in avanti fino alla Lega Pro. Protagonisti di questa cavalcata trionfale lo storico presidente Oreste Bamonte, imprenditore del formaggio (scontato in un paese dal nome Gorgonzola), a capo dal 1985, con lui l’altra grande particolarita’ da raccontare: l’allenatore Cesare Albe’ , sulla panchina gongonzelese da ben 25 anni senza mai un esonero nonostante le numerose retrocessioni. E’ l’esempio di un nuovo miracolo di provincia per quella che ad oggi e’ considerata la terza squadra di Milano, 20 km di distanza da San Siro, 15 minuti di metropolitana da piazza Duomo per il piccolo gioiello dello Stadio Comunale, 3800 posti a sedere recentemente del tutto ristrutturato che dopo un anno di esilio al Brianteo permette alla calda tifoseria di casa (2000 spettatori di media e ben tre gruppi organizzati) di seguire le gesta della rocciosa formazione ” Leoni Rampanti”.Una splendida salvezza nella scorsa stagione all’esordio tra i pro ed ora una classifica che sorride ancora con un terzo posto che profuma di ennesima impresa. Bruno, Gasbarroni, Perico,Polenghi e Grauso sono le stelle di una formazione che e’ passata dall’essere totalmente dilettantistica ad una competitivita’ che la proietta verso l’ennesimo miracolo sportivo. Per il Pro Piacenza ancora un impegno proibitivo contro una squadra rocciosa che impersona pienamente lo spirito del personaggio da cui prende il nome, per Viali sara’ importante continuare il processo di crescita intrapreso nelle ultime due occasioni contro Reggiana e Cittadella confermando una certa compattezza difensiva unita alla crescita di rendimento ed intesa della coppia goal Cristofoli-Alessandro. Il vero campionato salvezza incomincera’ per i rossoneri nelle sfide dirette contro le formazioni in lotta per la retrocessione come Renate, Lumezzane, Pro Patria e Cuneo, tutti nomi che permettono al Pro di affrontare i match con pronostici piu’ “aperti” Per questo sabato, l’avversario sara’ ancora di quelli ostici, per nome e per cognome…




