Il primo scontro diretto stagionale ci consegna un Piacenza Calcio ormai padrone delle sue forze ed in linea con l’obiettivo stagionale. Al di la’ del risultato l’impressione di un netto divario sia di gioco che di organico nei confronti del Monza e’ stata lampante. I biancorossi potevano chiudere con largo anticipo la contesa se avessero sfruttato al meglio le occasioni create, salvo poi dover vivere gli ultimi minuti in trincea nonostante la netta superiorita’ palesata per almeno 70 minuti. Ed e’ proprio quest’ultimo aspetto su cui Franzini ed i suoi ragazzi dovranno lavorare per non rischiare in futuro di lasciare punti per strada dopo incontri controllati alla perfezione. I biancorossi ospiti sono parsi tuttavia ancora lontani dall’essere una formazione di vertice: troppo poco gioco creato ed iniziative piu’ che altro estemporanee legate all’improvvisazione dei singoli, per il resto Del Piano ha pensato troppo a rompere il gioco altrui attraverso l’eccessivo ricorso al fallo sistematico ed alla rudezza dei contrasti senza pero’ lavorare a sufficienza sul come fare il possesso palla. Se il Piacenza sta legittimando con i fatti il ruolo di team leader del campionato, per i brianzoli invece l’obbligo di accantonare provvisoriamente i sogni di gloria alla ricerca in primis di una migliore identita’ di squadra. La classifica sorrido al due Piacenza- Pro Sesto che grazie ai 13 punti conquistati prova a scrollarsi dalle spalle il sorprendente terzetto Inveruno-Lecco-Ciliverghe che insieme al Lecco (unica delle big a tenere il ritmo dei biancorossi) prova a rimanere in scia dei battistrada. Proprio domenica la forza del Piacenza sara’ messa a dura prova dall’impegnativa trasferta bresciana di Mazzano contro la sorpresa Ciliverghe, formazione partita a fari spenti ma che invece si sta rivelando tra le piu’ in forma del campionato. I gialloblu’ di Quaresmini hanno una difesa di ferro (solo 3 reti subite) ed a fronte di 6 gol fatti possono vantare gia’ due vittorie esterne in casa di Inveruno e Pergolettese. Il team bresciano vanta anche in rosa giocatori di livello assoluto come gli ex Albinoleffe Minelli e Carobbio e l’ex biancorosso Bertazzoli ed e’ la classica formazione di categoria, costruita senza particolar ambizioni o investimenti ma che puo’ diventare l’outsider del torneo. Il Piacenza dovra’ dunque affrontare il confronto con il medesimo approccio mentale avuto domenica scorsa al fine di evitare di rimanere invischiata in questa trasferta ad alto rischio eliminando allo stesso tempo quei piccoli cali di tensione avuti in difesa che, soprattutto in trasferta, possono costare caro.




