Pro Piacenza: la qualita’ delle ali per il salto in classifica

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bassanoIn una giornata in cui il Pro Piacenza rinvia il definitivo salto di qualita’ in classifica trovando comunque un robusto pareggio in casa contro l’ambizioso Bassano, si scopre quanto la formazione di Viali abbia assimilato ormai una delineata capacita’ difensiva associata ad un’altrettanto imbarazzo a trovare con facilita’ la via della rete tra le mura amiche. Ci ha pensato Bini a rimettere in carreggiata un match equilibrato che i rossoneri hanno prima rischiato fortemente di perdere ma che nei minuti finali li ha visti tentare addirittura la clamorosa prima vittoria al Garilli.Nel primo tempo, nel quale il Bassano ha retto quasi del tutto il ritmo del gioco, un timido Pro ha cercato di sfruttare prevalentemente le azioni di rimessa puntando in particolare sugli inserimenti a centrocampo di Barba e Maietti a rimorchio di Alessandro e dell’esordiente Lombardi. Proprio il centravanti dominicano e’ stata la sorpresa piu’ interessante del freddo pomeriggio piacentino, giocatore piu’ veloce e tecnico rispetto a Cristofoli ma bisognoso di crescere fisicamente e di essere inquadrato a livello tattico. Il Pro Piacenza ha sofferto a lungo l’incapacita’ di creare gioco sulle fasce dove sia Calandra che Alessandro non hanno le caratteristiche di ali ed Aspas (nell’inedito ruolo di fluidificante sinistro) ha invece il piede e la visione di gioco per un ruolo piu’ accentrato. Meglio e’ andato il secondo tempo dove, al di la’ dello svantaggio subito e del rigore sbagliato, l’allargamento sulle fasce di Rantier (fin li’ spaesato tra le linee) e Barba ha permesso ai rossoneri di trovare quell’ariosita’ di manovra fin li’ mancata. Sembra essere proprio questo il problema maggiore per Viali; fin tanto che le partite si giocano in rimessa ed in spazi larghi le qualita’ di contropiede e di velocita’ in spazi centrali dei suoi attaccanti vengono esaltate; se invece, come capita spesso in casa, le aree di manovra sono piu’ compresse ed e’ il Pro a dover prendere l’iniziativa, ecco che improvvisamente la macchina rossonera si inceppa senza idee. In classifica la squadra piacentina rimane al di sopra della zona retrocessione di due punti, con l’occasione nella trasferta contro l’abbordabile Renate di confermare il buon andamento fuori casa e di tracciare un piccolo ma significativo divario con i play-out.

 

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