Torna a vincere in trasferta il Pro Piacenza, dopo la vittoria del 6 novembre scorso sul campo della Lupa Roma ed i pareggi con Tuttocuoio e Cremonese inframmezzati dalle sconfitte di Livorno, Como, Alessandria e Pontedera, i rossoneri fanno la voce grossa allo stadio “Dei Marmi” di Carrara con nettissimo 3-0 che proietta i ragazzi di Pea all’undicesimo posto in classifica a sole due lunghezze dai play-off. Nella sua giovane e recente storia nei campionati professionistici, mai la società di Burzoni era stata così in alto in classifica, merito di un filotto di 4 vittorie nelle ultime cinque uscite e di una difesa capace di subire solo 4 reti in 7 partite e di non subire più di un gol dal 23 dicembre 2016 (1-3 ad Alessandria). E’ invece notte fonda per la Carrarese che precipita al penultimo posto della graduatoria: solo 6 punti nelle ultime undici giornate solo costati la panchina ad Andrea Danesi , dimissionario dopo la pesante sconfitta interna col Pro, per una squadra che alla sedicesima giornata era a +12 sulla retrocessione diretta e solo a -2 dai play-off ma poi crollata in piena zona play-out con 5 sconfitte nelle ultime 7 uscite. Anche a Carrara il Pro Piacenza ha mostrato il volto migliore di sé nonostante l’assenza di Aspas e le condizioni non perfette di Musetti, un primo tempo giocato in totale controllo senza patire le timide offensive dei padroni di casa orfani del temibile esterno Floriano e con Miracoli punta centrale e Finocchio largo a sinistra insieme a Bastoni sul centro-destra. Rossoneri letali nelle ripartenze e nell’affondare i colpi in un pacchetto centrale difensivo formato da Massoni e Benedini tutt’altro ermetico. Le reti di Pugliese ,su bel colpo di tacco smarcante di Pesenti, e dello stesso centravanti bergamasco su errore del portiere Lagomarsini, consegnano e blindano il doppio vantaggio per gli ospiti che resistono ad inizio ripresa all’abbozzata reazione della Carrarese che con Del Nero e Rolfini in campo tentano con il 4-2-4 di ribaltare una situazione disperata. La terza rete di Pugliese in apertura del secondo tempo, imbeccato ancora da uno splendido Pesenti, e l’espulsione di Massoni per doppia ammonizione, certificano il crollo dei marmiferi incapaci anche di siglare l’inutile rete della bandiera; i rossoneri si concedono anche di schierare l’offensivo Martinez a centrocampo per Pugliese e di far esordire il giovane Perotti per Musetti, in casa toscana invece il pubblico abbandona con largo anticipo le tribune inneggiando sarcasticamente all’Europa. E’ l’anticamera della fine dell’avventura di Danesi in maglia gialla; per il Pro Piacenza le vertigini di una classifica mai cosi sorridente.




