Il sinistro di Di Cecco stende la Pistoiese
Il Piacenza alla terza vittoria consecutiva

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di ceccoE’ la rete decisiva di Di Cecco a 12′ dalla fine a sancire la terza vittoria di fila del Piacenza che fortifica la posizione play-off dei biancorossi , che scavalcano in classifica sia Renate che Lucchese, e sopratutto continuano il buon momento positivo incominciato con la vittoria nel derby contro la Cremonese. Franzini contro la Pistoiese conferma il 3-5-2 e recupera dal primo minuto Diego Di Cecco, uomo fondamentale e di gran lunga migliore in campo; Remondina invece di affida al 4-3-3 con l’unica sopresa del giovane Sparacello per l’esperto Colombo. Gli arancioni, pur con 3 punte nominali sul campo, disegnano un atteggiamento attendista e coperto con Hamlili e Benedetti in marcatura a uomo su Saber e Matteassi e Sparacello a seguire come un’ ombra Tauogurdeau in fase di impostazione, anche i due esterni offensivi Rovini e Bellazzini s’impegnano in copertura sulla avanzate di Di Cecco e Dossena disegnano di fatto un 4-5-1. I biancorssi hanno superiorità numerica in impostazione sulla linea di difesa con Abbate e Pergreffi liberi di avanzare senza pressioni particolari, sono proprio le percussioni sulla destra dell’ex-Pavia a creare l’occasione maggiore con Razzitti che per ben due volte nella medesima azione spara su Feola (siamo al 22°). Franzini prova anche a fa svariare Matteassi prima dietro le due punte per un 3-4-1-2 e poi sull’out di sinistra per un 4-4–2. E’ Di Cecco, tuttavia, l’uomo in giornata di grazie e capace in ogni sua azione di spradoneggiare sull’out di destra, solo l’inversione di fasce da Priola e Guglielmotti frena le impetuose sortite del giovane esterno; i toscani sono troppo timidi e imprecisi nelle ripartenze con Sparacello impalpabile e Rovini-Bellazzini che partono troppo larghi e da lontano ; in tutto il primo tempo solo due tiri dimostratitvi di Minotti e Neuton per gli ospiti che paiono troppo protesi a difendere la propria porta con un pacchetto centrale arretrato che sembra tutt’altro che impeccabile se aggredito. Nella ripresa la tattica di copertura della Pistoiese sembra poter prendere il sopravvento con un Piacenza che non trova negli innesti di Nobile e Cazzamalli linfa vitale per alimentare il gioco offensivo; proprio quando le reti bianche sembrano essere garantite e’ Di Cecco a ripartire nell’ennesima fuga sulla destra, lascia sul posto Sammartino (Remondina inpiegabilmente aveva riportato Priola a destra per seguire Nobile)ed invece di tentare il solito appoggio per l’inserimento degli interni, inventa un sinistro a giro sul palo opposto, e’ la rete che consegna ai biancorossi tre punti che blindano i play-off e che ricacciano i pistoiesi in piena zona play-out. Per i toscani di Remondina punita l’inconsistenza offensiva ed alcune scelte opinabili (Colombo in panchina per oltre un’ora), mentre per il Piacenza pur in una giornata non brillante e’ stata premiante la compattezza difensiva (terza partita a rete inviolata) e la caparbietà di cercare la rete pur con pochi sbocchi offensivi.

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