Pro Piacenza in lotta per la serie B. Non e’ uno scherzo ma il risultato delle performance lontano da casa dei rossoneri. Se il campionato si disputasse solo tra le mura nemiche oggi i ragazzi di Scorsetti con 3 vittorie ed il robusto pareggio di Cittadella sarebbero addirittura al terzo posto in classifica dietro solo a Salo’ e Reggiana, fa da contrasto tuttavia il modesto rendimento casalingo dei rossoneri con il quale, con tre soli pareggi e due gol realizzati in 5 partite, sarebbero al penultimo posto in graduatoria solo davanti alla derelitta Pro Patria. La vittoria di Cuneo, formazione che era in pieno rilancio in graduatoria, rappresenta forse il risultato piu’ significativo ed importante da inizio stagione, Viali infatti e’ riuscito a schierare una formazione ben coperta a livello difensivo nonostante le assenze dei centrali titolari Piana e Bini, non disdegnando tuttavia le veloci ripartenze del tridente offensivo. L’innesto in mediana di Barba conferisce maggiore dinamicita’ al centrocampo grazie alla capacita’ di inserimento negli spazi del giovane ragazzo scuola Atalanta. Il Pro Piacenza formato trasferta e’ ormai un formazione che sembra aver trovato la sua piena maturita’ e fisionomia con un Cristofoli in grado di aprire gli spazi e fare da sponda per le mezze ali Alessandro e Rantier, con il francese al terzo letale centro decisivo. Dopo l’ingiusta sconfitta contro la Cremonese, i rossoneri si riprendono con gli interessi quanto perso nel derby andando a saccheggiare il campo di Cuneo ed allontanandosi dalla zona rossa nella quale Pro Patria, Renate ed Albinoleffe sembrano perdere colpi. Proprio sabato al Garilli nello scontro diretto contro i bergamaschi i piacentini avranno l’occasione contro una formazione in caduta libera (4 sconfitte nelle ultime 5 uscite fuori casa) di provare a “violare” il proprio stadio per la prima volta e fare un sensibile scatto verso il centro classifica. A patto, pero’ di trovare anche a domicilio quella verve offensiva che finora sembra mancata




