Crisi Lpr, Cmc Ravenna ultimo treno per la Coppa Italia

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lprQuattro sconfitte consecutive per la Lpr Piacenza  che viene ricacciata fuori dalla zona play-off. Una brusca e rovinosa inversione di tendenza dopo il buon esordio contro Milano. Dalle trasferte di Verona e Trento era oggettivamente problematico attendersi punti; troppo evidente il divario di organico e di stato di forma con Piacenza, certo e’ che il misero bottino di 3 punti dopo 5 giornate di campionato non e’ in linea con le aspettative della vigilia e gli obiettivi stagionali. Con tutte le attenuanti del caso, con particolare riferimento ad un mercato gioco forza compresso in pochi giorni ed una iscrizione effettuato oltre i limiti, Piacenza ha le carte per giocarsi un campionato di altro livello. Partiamo dal presupposto che e’ gia’ un successo vedere al via quest’anno in Superlega la Piacenza del volley maschile, detto questo l’Lpr ha un organico ben strutturato non solo per una mera stagione di transizione come era nei proclami della nuova dirigenza ma cercare di andare al di la’ dell’attuale penultimo posto in classifica. Il confronto con la scorsa stagione e’ fortemente penalizzante: in una situazione di incertezza societaria l’allora sestetto guidato da Radici chiuse le prime 5 giornate con ben 9 punti affrontando un calendario della medesima difficolta’ di quello attuale. Giuliani per ora non e’ riuscito a trarre il giusto rendimento sia dal gruppo storico che dai nuovi arrivati, Piacenza non ha particolari punti deboli ma fatica in tutti i fondamentali sia a livello di squadra che di singoli:  Luburic sta pagando lo scotto dell’esordio nel campionato italiano ed uno scarso feeling con Coscione, Perrin dopo un buon inizio sta risentendo della lunga stagione con la nazionale, Zlatanov sta vivendo un momento di netta flessione fisica, a cio’ aggiungiamo un gioco al centro che fatica a decollare causa un ricezione quasi mai perfetta, una difesa in cui solo Mania sembra reggere il confronto con gli avversari e una battuta molto timida che non riesce a creare quei break importanti nei finali di set. Sul mister pesano anche alcune scelte non sempre parse coerenti nella gestione dei cambi, in particolare il doppio cambio sulla diagonale palleggiatore –opposto in alcuni frangenti ha tolto sicurezza sia a Coscione che a Luburic. Il prossimo impegno contro Ravenna sara’ fondamentale per ridare slancio alle ambizioni play-off, un eventuale passo falso o la mancata vittoria da tre punti, oltre a complicare la qualificazione alla Coppa Italia, rischierebbe di sfiduciare ancor di piu’ un gruppo che appare tutto da formare.

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