Pro Piacenza “settebellezze” campione d’inverno con due giornate d’anticipo, Piacenza in ripresa e ora nel gruppo delle seconde: il girone B della serie D è sempre più caratterizzato dalle due squadre cittadine, che mostrano uno stato di forma eccellente (i rossoneri) e capacità di soffrire (i biancorossi) che fanno ben sperare.
Il 7-1 calato dal Pro Piacenza sul campo di una Sambonifacese in difficoltà societaria e tecnica può non avere un peso specifico clamoroso, ma la goleada maturata nel veronese conferma che l’approccio alla partita dei ragazzi di Franzini è stato ottimale, che i meccanismi di gioco sono ben oliati (14 giocatori a segno dall’inizio del campionato, dato che parla da solo) e che a questo punto, pur con tutte le scaramanzie del caso, i rossoneri sono i legittimi campioni del girone d’andata e hanno le qualità per giocarsela fino alla fine.
Qualcosa in più per puntare alla promozione deve invece ancora fare il Piacenza: la vittoria interna con la Pro Sesto, avversaria diretta e di rango, però, è un’ottimo risultato perchè da un lato consente ai biancorossi di agguantare una posizione di classifica più consona, e dall’altro lato di riacquistare autostima e fiducia nei propri mezzi. Gli innesti di Amodeo (subito in gol) e Tacchinardi (buone geometrie in mezzo al campo) sono preziosi, e se come pare arriverà anche un difensore esperto (si parla di Bruno, classe ’79) la rosa ne risulterà irrobustita. Venturato invita i suoi a non accontentarsi, di certo il -7 dal Pro sarà tra le motivazioni che dovranno spingere Pane, Volpi e compagni a dare tutto per riacciuffare i fuggitivi: è l’auspicio dei supporters biancorossi, sempre caldissimi nel sostenere la squadra.




