Copra Elior e Rebecchi Nordmeccanica,
le big piacentine sanno solo vincere

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La concorrenza, specialmente se è molto vicina, fa bene: si può provare a spiegare anche così la splendida serie di successi consecutivi che sta vedendo contemporanee protagoniste le big piacentine del volley, Copra Elior e Rebecchi Nordmeccanica. Le due compagini sembrano volersi superare nel catturare elogi e titoloni anche sui media nazionali, a dire il vero tutti ugualmente meritati visti i numeri-monstre in campionato: 7 vittorie e 1 sconfitta in campo maschile i biancorossi di Luca Monti, all’inseguimento della capolista Macerata, 6 vittorie e nessuna sconfitta per le biancoblu di Gianni Caprara, solitarie capolista del massimo campionato.
1467403_10202577054257079_2105459089_nIl presidente Molinaroli aveva pronosticato che il Copra Elior di quest’anno sarebbe stato il più forte di sempre, di certo in questo momento è uno dei più divertenti mai applauditi: in questo periodo (come anche con Molfetta, travolta 3-0 in un match quasi a senso unico) si esaltano reciprocamente la fantasiosa regia di De Cecco, la crescita esponenziale di Vettori, l’applicazione di Marra, l’esperienza di Fei (un manuale del volley, basta notare come a volte “spinge” i compagni a muro prevedendo con ampio anticipo dove finirà l’alzata), Zlatanov e Papi e l’apporto di un Kaliberda in grande spolvero, con “cambi” di lusso (Tencati a Le Roux a Partenio) che in realtà sarebbero titolari in diversi team di A, e lo spettacolo ne è naturale conseguenza.
Con Tours (giovedì 12 al PalaBanca) in Champions e con Trento (domenica 15 in Trentino) in campionato – i prossimi probanti impegni – i biancorossi dovranno confermare la solidità delle proprie ambizioni, ma le premesse sono ottime.
Ispirano enorme fiducia in un’altra grande stagione anche le ragazze della Rebecchi Nordmeccanica, che nell’espugnare un campo difficilissimo come quello della Foppapedretti Bergamo hanno mostrato per l’ennesima volta di che pasta sono fatte, anche a distanza di due soli giorni dalla super prova in Champions League contro l’Igtisadchi Baku.
4_7154Oltre alle sue eccellenti potenzialità tecniche, Piacenza ha anche un grande cuore: emblematico in questo senso l’entusiasmante terzo set, nel quale le piacentine – sotto 14-5, ma alla fine vittoriose 25-23 – hanno realizzato una rimonta da antologia nella quale si è esaltata soprattutto una Bosetti da standing ovation. Il 3-1 finale in trasferta con le seconde in classifica, applaudito dai coloratissimi Pink Wolf, è il miglior viatico per la decisiva partita di Champions di martedì 10 a Belgrado: in caso di vittoria, le piacentine saranno certe di accedere al secondo turno della manifestazione. più prestigiosa d’Europa, in cui sono all’esordio.

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