Il consigliere comunale del Pd Marco Pascai stuzzica via Facebook i consiglieri del Moviemento 5 stelle e la replica, con tanto di “carico”, non tarda ad arrivare.
I fatti risalgono a qualche giorno fa, quando, dopo il caso nazionale relativo alla cancellazione di alcuni post polemici verso il movimento dal blog del M5s, il consigliere di maggioranza Pascai ha ritenuto opportuno chiedere spiegazioni ai colleghi piacentini con un post sul più popolare dei social network: “I consiglieri comunali Tarquini, Gabbiani e Quagliaroli dovrebbero dire qualcosa su questi neoeletti al parlamento… L’onorevole Gessica Rostellato oltre ad essere una semplice maleducata cancella i post di critica e offende, allora mi domando se la democrazia del web è solamente quella controllata da Grillo e Casaleggio”. A fornire una prima, immediata risposta a Pascai ci aveva già pensato un suo contatto su Facebook, Giovanni Chairini, che, stupito dalla richiesta, aveva commentato: “Ma loro cosa c’entrano?? è come se venisse chiesto a te, da consigliere comunale, di rispondere delle vicende Mps o cose simili… Che c’azzecca?”. A poche ore di distanza è arrivata anche la replica del consigliere 5 stelle Andrea Gabbiani, che oltre a precisare che “in qualità di consigliere comunale” si occupa e parla “solo dei problemi di Piacenza”, a confessare che anche a lui “piacerebbe sapere da qualcuno del Pd qualcosa in più sul Monte dei Paschi di Siena o sulle dichiarazioni della De Micheli, che dice che non le bastano 4mila 500 euro al mese per campare”, e a chiarire che lui i post – compresi quelli pieni di insulti – non li cancella mai, ha voluto rilanciare. “Visto che i ragazzi giovani del Pd sono persone corrette e brava gente, chiedo loro qualcosa su un post che sta girando in rete in questi giorni, secondo cui il Pd sarebbe una vera e propria azienda con un miliardo in immobili su cui non sono mai state pagate Ici e Imu in quanto figuranti come sedi di partito. Vorrei sapere se è vero, come vorrei sapere se è vero che il Pd ha dei dipendenti. E se sì, quanti? Se tutto questo fosse vero la situazione sarebbe davvero drammatica”.




