PONTE DELL’OLIO – Callegari: “E’ stata un’annata ricca di eventi, si può parlare di rinascita culturale”

0

Il vicesindaco e assessore comunale alla cultura di Ponte dell’Olio Fabio Callegari si dice soddisfatto degli eventi in paese di questo anno: “Ponte dell’Olio non ha mai conosciuto un’annata così ricca di eventi, è proprio il caso di parlare di rinascita culturale”, ha detto. “Il 2022 è stato sicuramente l’apice dell’attività turistica e di attrazione per la storia pontolliese, con circa 4.500 visitatori complessivamente, non ci sono precedenti”. In particolare, il vicesindaco ha ricordato il successo dei sei sabati consecutivi della scorsa estate in occasione di InRiva Festival: “Un evento di qualità e quantità, dato che ci sono stati 2mila visitatori non solo dalla provincia, ma da tutto il Nord Italia, con anche visitatori dalla Bulgaria e tre famiglie dagli Stati Uniti, già venute nel paese per omaggiare dei caduti della Resistenza in zona.” InRiva Festival ha avuto così la sua prima edizione nella splendida cornice del Castello di Riva, di proprietà di Sebastiano Grasso. Il festival è nato da un’idea dell’associazione ‘DEA Donne e Arte’ che ha pensato di organizzare un grande evento culturale tra le mura di questo grande castello di epoca medievale della media Val Nure. “Il mio ringraziamento va a Grasso, senza il quale questa occasione non sarebbe stata possibile”, ha aggiunto Callegari. Partner di questo nuovo Festival, sostenuto anche dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, sono stati la Fondazione Donatella Ronconi Enrica Prati, il quotidiano Libertà, l’Associazione Novecento e l’Isadora Duncan International Institute, intitolato alla celebre danzatrice americana, considerata tra le prime danzatrici moderne della storia, vera e propria icona del Balletto. “Auspico una seconda edizione di InRiva Festival nel 2023 con una formula rivista ancora più ampia”, dice il vicesindaco. Mentre la Festa di San Rocco, il patrono del paese, è un evento tradizionale che si tiene ogni agosto dal tutto esaurito e che ha aumentato le presenze, l’assessorato alla cultura pontolliese ci tiene a ricordare la riuscita di nuovi eventi – tutti a partecipazione gratuita, sponsorizzati dalla Steriltom e dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano – , come la Fiera della Pancetta di maggio e gli eventi dell’inverno scorso alle Fornaci romane con spettacoli e mostre come, ad esempio, quella dei dipinti di Paolo Capitelli e delle stufette del Novecento di Alberto Muselli, che hanno portato 1.500 visitatori in sei settimane. “Stiamo pensando per la prima decade di dicembre a un secondo ciclo di eventi alle fornaci, a tema enogastronomico con wine tasting e luogo di degustazione, con anche la presentazione del libro di Giorgio Lambri ‘Non solo Gutturnio’.” In vista de ‘I Sapori del Borgo’, l’assessore e vicesindaco aggiunge: “L’emozione di questo record storico di presenze e di eventi nel paese è stata anche dovuta alla grande partecipazione popolare di tante individualità pontolliesi, che hanno speso del tempo gratuitamente per la riuscita di ogni evento. L’obiettivo è sempre creare valore attorno alla cultura.”

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.