ALSENO – Festa patronale, ad Andrea Gelati l’ormai storico Premio San Martino

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AD ANDREA GELATI IL PREMIO SAN MARTINO 2022

Sabato 12 alle 18 la santa messa officiata dal Vicario generale don Giuseppe Basini. A seguire la premiazione di Andrea Gelati: “Mi riempie di orgoglio e di gioia ricevere questo premio”

Dopo due anni di restrizioni alla socialità a causa dell’epidemia di Covid 19, torna la tradizionale festa novembrina dedicata al Santo Patrono di Alseno, San Martino, una fra le ricorrenze più attese e partecipate della Val d’Arda che animerà il paese da venerdì 11 a domenica 13 novembre.

Le radici della festa sono antiche e affondano nella storia e nelle usanze contadine della vallata. Dal 2015 l’appuntamento è occasione di socialità e svago con un programma di iniziative rivolte a grandi e piccoli, lanciato dal Comune in collaborazione con la parrocchia e un cartello di associazioni locali oltreché alla rete di commercianti ed esercenti locali.

“E’ la nostra forza – dice Giorgia Camoni assessora con delega alle politiche giovanili – la capacità di creare sinergie e di coinvolgere la cittadinanza: tutto il paese sarà in festa, dopo due anni di stop ce lo meritiamo”.

Evento clou della tre giorni di festa è senz’altro il premio di San Martino. Istituito nel 2008 grazie alla perseveranza del professor Camoni, padre dell’assessora, viene assegnato all’alsenese che si è distinto per opere sociali e qualità morali.

Quest’anno il comitato ha scelto di premiare Andrea Gelati, alsenese e presidente dell’Associazione Alzheimer Piacenza. Da diversi anni Gelati è impegnato con la sua associazione in attività di sensibilizzazione e di supporto verso i malati di Alzheimer e le loro famiglie, oltre a prodigarsi per il territorio, sostenendo iniziative sociali e sportive.

L’associazione piacentina fondata dallo stesso Gelati nel 1993 è stata tra le prime cinque in Italia ad occuparsi di Alzheimer e dal 1999 è affiliata alla Federazione Alzheimer Italia.

“Mi riempie di orgoglio e di gioia ricevere questo premio – dice Gelati – che riconosce alla nostra associazione un impegno di oltre 30 anni nel Piacentino; in collaborazione con l’Ausl abbiamo seguito centinaia di pazienti di Alzheimer fornendo sostegno psicologico alle famiglie”.

La cerimonia si terrà nella Chiesa parrocchiale sabato 12 novembre dopo la messa delle 18 officiata da don Giuseppe Basini, vicario generale della Diocesi di Piacenza-Bobbio.

“Pregheremo per la pace e ricorderemo i principi di umanità e di giustizia di San Martino, un esempio di carità per i più fragili e deboli”, dice don Mimmo Pascardiello parroco del paese.

Ma la kermesse comincia già al venerdì con una giornata interamente dedicata ai bambini e ai ragazzi. Alle 16 presso la Biblioteca Comunale, Rossana Ramelli dell’associazione “Alseno E20” presenta “Un grande giorno di niente” di Beatrice Alemagna, un avvincente racconto per bambini cui seguirà un laboratorio espressivo creativo. Sempre negli spazi della biblioteca verrà inaugurata la mostra di disegni in stile Walt Disney eseguiti dall’artista alsenese Vittorio Manfrini, un appassionato di cartoni animati. L’esibizione sarà visitabile fino al 27 novembre e sarà possibile fare una donazione destinata alle scuole del paese.

La prima giornata di festa si chiude con il concerto rock dei Flowers e il dj-set dei Boogie Nights in piazza XXV aprile dove dalle 19 stand gastronomici e cocktails bar offriranno le migliori specialità della cucina locale. Il tendone rimarrà aperto per cena i restanti giorni di festa e alla domenica anche per pranzo.

Si riprende sabato 12 novembre. Dopo la messa e la consegna del premio San Martino, appuntamento in piazza per “My way remember” la grande serata revival anni ’80-’90-’00 con Dj Jo Joker alla consolle.

Domenica 13 novembre, giornata conclusiva della manifestazione, il paese si sveglierà invaso dalle bancarelle. Ad affiancare il consueto mercato settimanale ci sarà il mercatino delle pulci di San Martino. Le attività entrano proseguono alle 15 con la tradizionale tombolata parrocchiale e le caldarroste in piazza mentre l’aperitivo sarà servito dalle 17:30 in piazza. Imperdibile il concerto finale: a salire sul palco, i Perdabel, un gruppo della Val d’Arda che propone canzoni in dialetto piacentino rivisitate in salsa rock e folk.

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