Formula vincente, non si cambia: è questa la filosofia della Festa Enogastronomica di Piozzano, che torna puntuale, quest’anno, da sabato 18 a lunedì 20 luglio, proponendo anche per questa edizione un suggestivo “gran finale” con i fuochi d’artificio. Una kermesse amata da buongustai di tutta la provincia, che sanno di trovare, presso gli stand gastronomici attivi tutte le sere dalle ore 19, tanti piatti tipici piacentini ma soprattutto l’anatra arrosto, protagonista indiscussa del menu.
L’anatra è molto apprezzata in cucina per le proprietà della sua carne: rossastra e leggermente più grassa del pollo, è ottima arrostita e specialmente negli abbinamenti con la frutta, come gli agrumi. La parte più pregiata è il petto, ma anche le cosce sono molto gustose. Ad accompagnare i piatti, agli stand ci saranno vini locali e birre artigianali.
La manifestazione – alla trentacinquesima edizione – si svolge presso il campo sportivo comunale Massimo Patroni; è organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di Piozzano. Buona cucina, nel corso della festa, ma anche musica e ballo liscio. Sabato 18, danze a partire dalle ore 21 con l’Orchestra Beppe & Dany; domenica 19, con Ringo & Samuel; lunedì 20, con Manolo. Le prime due sere l’ingresso sarà ad offerta; lunedì, serata finale con lo spettacolo pirotecnico, avrà un costo di 3,50 euro.
Gli altri appuntamenti
Dopo la Festa Enogastronomica, ci saranno altri eventi nel comune di Piozzano. Il 2 agosto, “Festa dei Batarò” nella frazione di Montecanino; sagra dedicata ad un prodotto tipico valtidonese, il batarò.
Si tratta di un tipo pane battuto caratteristico della Val Tidone, sorta di grande panino poco alto per consentirne una veloce cottura, che un tempo avveniva sulla piastra dei forni a legna o sulla stufa economica di casa. Un prodotto semplice, insomma, “povero” della tradizione contadina ma molto gustoso, fatto con ingredienti genuini e di solito farcito con salume piacentino, che prevede anche una variante dolce.
Si prosegue con la Festa di Sant’Eustachio a Groppo, a settembre (data da definire); per poi giungere all’atteso appuntamento settembrino della “Mostra del miele e dei prodotti tipici”.




