‘Pink Route’ si fa strada oltre i confini nazionali

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Nicoletta Corvi
Nicoletta Corvi

Unire le forze per sviluppare nuove opportunità di business è la scommessa di ‘Pink Route’, il circuito turistico tutto al femminile che si prepara a tagliare un importante traguardo: la costituzione della prima rete di imprese ‘rosa’ in ambito turistico sul territorio nazionale.
La Camera di Commercio piacentina – che sostiene l’innovativo progetto – ha infatti indetto un bando pubblico per l’individuazione del soggetto gestore del sistema turistico ‘Pink Route’: per cinque anni tale soggetto giuridico (impresa singola o raggruppamenti di imprese costituiti in A.T.I. o Reti di imprese) avrà in gestione il circuito di promozione turistica esperienziale a cui fa capo il marchio ‘Pink Route’, con l’obiettivo di promuoverlo ed estenderlo a nuove realtà imprenditoriali femminili. L’innovativo marchio è stato ideato nel 2012 dal Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile di Piacenza, presieduto da Nicoletta Corvi (Confcooperative) e composto da: Consuelo Sartori (Camera di Commercio), Federica Bussandri (Artigianato), Federica Melodi (Agricoltura), Alessandra Tampellini (Commercio), Loretta Rossetti (Credito) e Paola Rossi (Lavoro).  ‘Attraverso il bando di selezione – spiega la presidente del Comitato, Nicoletta Corvi (nella foto) –  intendiamo concedere la licenza d’uso del marchio ‘Pink Route’ ad un soggetto gestore avente il compito di realizzare una rete di impresa ad hoc, attraverso la quale ciascuna azienda del circuito (pur mantenendo la propria autonomia) possa partecipare a progetti su larga scala e a finanziamenti regionali e nazionali inaccessibili alle piccole realtà. L’obiettivo che ci siamo prefissate all’interno del Comitato – ricorda Nicoletta Corvi – è la valorizzazione del territorio piacentino e delle sue aziende oltre i confini regionali e nazionali, offrendo alle singole realtà la grande opportunità di essere inserite in circuiti turistici internazionali e di essere conosciute al di fuori dei confini locali’. Il nuovo soggetto gestore – che in sostanza subentra al Comitato camerale nel portare avanti il progetto e alla società piacentina Mood (che ha curato fino ad oggi la parte comunicativa e promozionale)-  dovrà valorizzare le imprese coinvolte, promuovendone servizi e prodotti, commercializzare pacchetti turistici e sviluppare nuove partnership.
L’innovativa esperienza – sostenuta dalla Camera di Commercio piacentina – è progetto pilota in Italia nell’ambito della promozione di un turismo ‘non convenzionale’, perchè si rivolge alla valorizzazione degli antichi mestieri, delle tipicità locali e dei saperi artigiani attraverso la proposta di circuiti esperenziali (ad oggi legati alle tematiche: ‘sapori’, ‘mestieri’, ‘arti’, ‘colori’, ‘famiglia’ ma aperti a nuove vision future) costruiti ‘su misura’ per valorizzare le aziende coinvolte e le nuove realtà che entreranno a far parte di Pink Route.
Il progetto del Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile di Piacenza ha offerto alle realtà locali un’opportunità importante e da saper cogliere: in questi mesi le aziende hanno ottenuto ampio risalto sui quotidiani nazionali e sulle maggiori riviste turistiche, hanno partecipato a trasmissioni televisive come Sereno Variabile e a manifestazioni e fiere di rilevanza nazionale. Nel marzo scorso l’esperienza di Pink Route è entrata tra i ‘case histories’ di imprenditoria femminile del meeting nazionale di ASSORETIPMI a Bologna. Numerose sono infine le richieste ricevute da imprese femminili (e associazioni di categoria) di altre regioni italiane come Piemonte, Molise, e Puglia interessate ad avviare esperienze analoghe a quella del circuito piacentino.

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