Pink Route, il turismo è al femminile

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pink routeImparare a preparare la pasta, ‘chiuderla a treccia’ con il ripieno all’interno, e scoprire tutti i segreti di un piatto tipico  piacentino come i tortelli con la coda; e poi sedersi a tavola ad assaporare un prodotto ottenuto con le proprie mani, ammirando i panorami unici delle nostre vallate. E’ solo uno dei tanti itinerari turistici non convenzionali elaborati da ‘Pink Route’, il nuovo progetto del Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di Commercio, che mira a promuovere reti di impresa tra le imprenditrici donne, e a valorizzare – al contempo – le eccellenze del territorio, facendole conoscere oltre i confini nazionali. ‘Proponiamo una forma di turismo esperienziale che mira a coinvolgere il turista a toccare con mano la Piacentinità, assaggiando le tipicità locali, visitando le attività produttive e scoprendo le tradizioni di un territorio che ha tanto da offrire dal punto di vista turistico’, spiega Nicoletta Corvi, presidente del Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile. Protagoniste del percorso saranno le 28 imprenditrici piacentine che hanno aderito al progetto, impegnandosi a sviluppare nuove sinergie sul territorio: ‘Unendo forze e menti possiamo dare nuovi slanci al business e sperimentare nuove soluzioni capaci di guardare all’estero e di incrociare opportunità importanti come quella dell’Expo 2015’. Ne sono convinte (oltre che entusiaste) le sette componenti del Comitato della Camera di Commercio, che rappresentano tutti i settori dell’economia piacentina: Nicoletta Corvi (Cooperazione), Consuelo Sartori (Camera di Commercio); Federica Bussandri (Artigianato); Federica Melodi (Agricoltura); Alessandra Tampellini (Commercio), Loretta Rossetti (Credito) e Paola Rossi (Lavoro). Il progetto si avvale della collaborazione di Maurizio Caimi, coach e consulente del gruppo per gli aspetti comunicativi e promozionali. I pacchetti turistici saranno attivi entro il mese di luglio e verranno promossi attraverso il sito web di Pink Route che sarà anche un portale turistico realizzato in collaborazione con la società Mood – partner del progetto – che si occuperà anche della promozione e commercializzazione degli itinerari.
I progetti
Gli itinerari turistici non convenzionali che coinvolgeranno le 28 aziende rosa piacentine ruotano attorno a quattro tematiche: ‘arte’, ‘sapori’, ‘mestieri’, ‘colori’ a cui se ne aggiunge una quinta, la ‘famiglia’ che li abbraccia tutti, grazie all’individuazione di percorsi pensati per i bambini e l’offerta di servizi educativi e di laboratori di animazione. I percorsi coinvolgono i diversi settori a cui appartengono le imprese femminili partecipanti al progetto: agricoltura (aziende ortofrutticole, cantine, erboristeria, miele e marmellate), ricettività (agriturismi, ristoranti, bed&breakfast), artigianato (laboratori per la lavorazione del cuoio e della pelle ma anche botteghe di pasta fresca), artiste e restauratrici oltre che – come già anticipato – animatrici ed educatrici. ‘La proposta turistica sarà incentrata sullo scambio di esperienze e di relazioni tra le singole imprenditrici, chiamate a confrontarsi e a sviluppare connessioni per accrescere e potenziare la propria attività’, spiega la presidente Corvi. Accanto alle proposte che prevedono il coinvolgimento del turista – anche straniero – nella preparazione dei piatti tipici piacentini si aggiungono itinerari a contatto con la natura come passeggiate tra i vigneti dei colli piacentini in cui scoprire le fasi lavorazione dei prodotti che dalla terra giungono sulla tavola. Ed ancora: visite nei laboratori artigiani per toccare con mano le creazioni realizzate dalle artigiane piacentine che lavorano il cuoio, il legno, la ceramica, la pelle. Non mancherà la componente artistica con mostre e laboratori itineranti da parte delle artiste piacentine che esporranno le proprie opere presso le aziende delle colleghe. ‘Gli itinerari – conclude Corvi – sono pensati per valorizzare le bellezze storiche e naturalistiche del territorio piacentino: in ogni pacchetto turistico sono previste tappe in luoghi di pregio artistico che costituiscono il patrimonio culturale locale insieme ai paesaggi unici delle quattro vallate piacentine’.

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