Pronostico rispettato per la semifinale di Coppa Italia. Sarà la Lube Civitanova a sfidare la vincente di Modena-Trento per aggiudicarsi la coccarda tricolare. La Lpr Piacenza può comunque asciugare le sue lacrime con la convinzione di aver giocato alla pari sfoderando una prestazione impensabile alla vigilia. Alla fine è un sofferto 3-2 per i marchigiani che hanno superato di una incollatura gli emiliani grazie alla strardinaria prova sia in battuta ( 13 aces) ed a muro (16) ma con i piacentini abili in ben due occasioni a superare l’impatto di due set persi nettamente a 12 e 15 ed sfiorare in un palpitante tie-break la clamorosa affermazione. E’ Fernando Hernadez a trascinare Piacenza nel match, suoi ben 31 punti ed il 54% di attacco, purtroppo isolato in attacco vista la giornata non ottimale sia di Clevenot (9 punti e 35%) che Marshall (8 e 33%) mentre al centro la Lube ha spradoneggiato con i 12 punti di Staknovic ed i 9 di Candellaro. La Lpr è stata brava quando è riuscita a non patire troppo il ritmo dai 9 metri dei cucinieri e nel punto a punto ha fatto soffrire la più quotata affermazione di Blengini capace di attaccare con un sensazionale 59% di squadra (a fronte del 43% di Piacenza) grazie in particolare a Sokolov capace di 32 punti ed un incredibile 67% di positività. Il 13-15 del set finale ci lascia comunque una Lpr pienamente competitiva ai vertici: dopo aver battuto Perugia ai quarti di Coppa Italia, Trento in campionato ed aver sfiorato con Modena il tie-break, ora il match alla pari contro la capolista di Superlega per una squadra che ha dimostrato che anche in difficoltà può saper reggere il ritmo delle grandi. L’unico rammarico, che ci porteremo sino a fine stagione, è legato alla situazione di Yosifov; con lui in campo il sestetto biancorosso acquisisce notevole peso al centro, diversamente Piacenza soffre la maggiore fisicità nel gioco veloce come avvenuto oggi con Christenson che ha sfruttato libermente i centrali. Oggi è Piacenza a non ridere, ma per i play-off la sfida pare già essere lanciata.




