Piacenza pronto la Lega Pro.Ecco cosa manca ai biancorossi.

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ruffiniE’ un Piacenza ormai pronto per il ritorno nel mondo del professionismo. Un’attesa che dura da quasi quattro anni ma prossima all’esaurirsi con l’attesa promozione aritmetica che dovrebbe essere raggiunta presumibilmente tra circa un mese di campionato, quindi in societa’ e’ tempo di pianificare ed organizzare la prossima stagione in Lega Pro costruendo dietro le quinte quella che sara’ la squadra del futuro. Come gia’ ampiamente annunciato dai fratelli Gatti, il budget stanziato dovrebbe garantire un campionato tranquillo in una posizione di meta’ classifica, vedendo l’attuale terza serie ad oggi il Piacenza pare gia’ competitivo per la salvezza: formazioni come Lumezzane, Renate, Albinoleffe e Pro Patria sono sicuramente alla portata del Piacenza corrente , diverso il discorso nel caso che la dirigenza voglia puntare ad obiettivi piu’ ambiziosi in risposta ad una piazza che vuole dimenticare in fretta il recente passato negativo. Non dimentichiamo anche che nel caso che fosse confermato l’attuale girone sono alle viste derby importanti ed affascinanti che sicuramente possono ulteriormente stimolare la tifoseria e spingere la societa’ ad ulterori sforzi economici: Parma, Reggiana, Cremonese, Alessandria, Mantova, Pavia, ad oggi c’e’ la concreta possibililta’ di assistere a sfide tecnicamente difficili ma incredibilmente motivanti. Vediamo nel dettaglio come i biancorossi possono intervenire sul “roster” considerando che in Lega Pro non esiste obbligo di schierare under, semplificando notevolmente le soluzioni tattiche e la distribuzione della rosa.

PORTIERE: Boccanera e’una della positive sorprese della stagione. Arrivato dopo un campionato vinto con Castiglione si e’ riconfermato ad ottimi livelli con un rendimento sempre costante. La perla della parata del rigore nel big-match con il Lecco vale come 10 gol di un attaccante. Qualche passaggio a vuoto e qualche incertezza nelle uscite impongono comunque la scelta di un portiere di maggiore esperienza. Gli esempi di Fumagalli ed Alfonso del Pro Piacenza ci dimstrano come sia determinante avere un estremo difensore di assoluta affidabilita’.

DIFESA: Primo obiettivo sara’ la conferma di Di Cecco, esterno difensivo gia’ pronto per la Serie C, intorno a lui ed a Silva Franzini dovra’ costruire l’intelaiatura difensiva partendo da un terzino mancino naturale ed un centrale da affiancare a Ruffini o Sentinelli (difficile la conferma di entrambi)

CENTROCAMPO: e’ il reparto piu’ in linea con la serie superiore. Cazzamalli, Taugourdeau, Saber, Porcino, Minincleri e Galuppini sono tutti giocatori di reggere il confronto con il professionismo. Al limite la societa’ potra’ decidere in inserire un nuovo mediano da affiancare al francese, ma cosi come stanno le cose i biancorossi paiono decisamente competitivi.

ATTACCO: Matteassi e Franchi possono dire la loro anche in Lega Pro senza grossi problemi. Necessario affiancare a Marzeglia almeno altri due elementi: un bomber di categoria che possa garantire un buon bottino di reti (diciamo 15) e che si alterni con il bomber milanese come prima punta, ed un secondo attaccante dalle caratteristiche di maggior mobilita’ e con doti di contropiede (per intenderci un giocatore alla Rantier).

 

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