
Il Coronavirus priva la città di Piacenza di un’altra figura importante, si tratta di Giuseppe Curallo, presidente del Cineclub Piacenza “Giulio Cattivelli”. Bisogna ringraziare lui, se oggi Piacenza vanta un incredibile patrimonio video e di testimonianze.
Numerose sono state infatti le rassegne ed i concorsi provinciali e nazionali banditi fra i cine-videoamatori, tra i quali 4 edizioni del Trofeo “Gotico d’Oro”, che riscosse notevoli successi in termini di qualità e qualità di di partecipazioni Oggi il Cineclub Piacenza ha assunto la veste di Associazione di Promozione Sociale e e attraverso i suoi soci produce una vasta serie di documentari e servizi televisivi – sempre senza scopi di lucro – con contenuti artistici culturali o sociali che vengono proiettati per lo più presso associazioni , istituzioni pubbliche e nelle emittenti Telelibertà e Teleducato.
Anche l’Amministrazione Comunale esprime il suo cordoglio per la perdita: “Con la scomparsa di Giuseppe Curallo, la nostra città perde un uomo di raffinata cultura, che alla guida del Cineclub Cattivelli ha valorizzato, in tante opere, le bellezze artistiche e paesaggistiche, la storia e la tradizione del territorio”. Il sindaco Patrizia Barbieri lo ricorda come “una figura conosciuta e stimata da tanti, che con grande passione ha saputo cogliere e documentare l’identità della nostra terra tra passato e presente. Le numerose iniziative realizzate dal Cineclub sotto la sua egida sono la testimonianza del suo amore per Piacenza e restano, oggi, come prezioso patrimonio collettivo”.
Per rendere omaggio all’impegno di Giuseppe Curallo, che nel corso degli anni ha sempre garantito la propria collaborazione e quella del sodalizio da lui guidato per eventi e proiezioni rivolte alla terza età, l’Ufficio Attività socio-ricreative del Comune di Piacenza realizzerà un’edizione speciale della newsletter “Buono a sapersi”, inviata a tutti gli iscritti in questo periodo di forzata sospensione degli appuntamenti pubblici: sarà dedicata proprio ai filmati del Cineclub che portano anche la firma dello storico presidente, nonché a un’intervista, curata da Alberto Brenni, che vede Giuseppe Curallo protagonista.
Il Cineclub Piacenza
Il Cineclub Piacenza nasce negli anni ’60 come “Sezione Cineamatori” della Famiglia Piasinteina su iniziativa di un gruppo di appassionati della cinepresa e dI cinematografo, con il favore della “Famiglia”, di Cisco Corvi, Giulio Cattivelli e di Ernesto Prati che gli darà poi ampia ospitalità presso l’emittente televisiva Telelibertà.
Divenne autonoma e si costituì formalmente come Associazione senza fini di lucro il 13 febbraio 1969 con atto del Notaio P.Buongiorno. Danno un notevole impulso alle attivitrà del sodalizio Bruno Rossi, Giuseppe Baucia, Giulio Didomenicantonio, Gianni Marandolani. Virginio Lombardi. Bruno Fischetti, Claudio Ambroggi, Giancarlo Lusignani, Enzo Azzali ed altri. Si sviluppa fra i vari cineautori non professionisti, che realizzano fino agli anni 80 documentari, films a soggetto e riprese di località e manifestazioni varie nella Provincia di Piacenza su pellicole a 8, Super 8 e 16 mm. Arriva la telecamera e questo straordinario strumento viene utilizzato per filati pregevoli, molti dei quali diffusi dall’emittente locale. Nel 1980 venne fra l’altro curata una rubrica televisiva settimanale sull’”abc del video”, ripetuta qualche anno dopo.




