
Fin dalle prime battute dell’epidemia in corso il Dipartimento di sanità pubblica è stato in prima linea per visite domiciliari e tamponi. Il servizio dell’Asl è stato portato avanti da squadre di infermiere dell’ufficio già dal 22 febbraio, inizialmente concentrandosi su persone che fossero venute in contatto con casi positivi nella iniziale zona rossa. Il servizio si è man mano ampliato alle persone con sintomi riconducibili al covid-19, per questo è stato utilizzato personale proveniente anche da altri servizi ospedalieri in pausa per affrontare l’emergenza in corso. Importante nelle segnalazioni il lavoro degli equipaggi delle ambulanze, in contatto diretto ad ogni intervento non solo con la centrale operativa di Parma ma anche con i medici dell’Asl locale coordinandosi sui casi da monitorare da casa o da ospedalizzare.
Sono oltre mille i tamponi effettuati a domicilio, e dal 19 marzo i tre ambulatori dell’ufficio di igiene pubblico -Piacenza, Fiorenzuola e Borgonovo- sono operativi per ricevere le persone guarite che devono effettuare i canonici tamponi che accertino l’effettiva guarigione.




