Patrizia Barbieri: “A causa del covid abbiamo pagato un prezzo altissimo, ma guardiamo avanti”

0

“Il 2020 doveva essere un anno fantastico, poi è arrivato il covid e in poco tempo è cambiato tutto. Piacenza ha pagato un prezzo altissimo, ma noi siamo andati avanti per fronteggiare la pandemia e per progettare il futuro del nostro territorio”. È un mix di sentimenti contrastanti – rimpianto, orgoglio, speranza – quello espresso dal sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri nel tradizionale incontro di fine anno con la stampa locale, collegatasi in streaming con Palazzo Mercanti nella mattinata del 30 dicembre. Per il primo cittadino, superato il giro di boa del suo mandato – interrogata su una possibile ricandidatura alle elezioni del 2022, ha detto “è un po’ presto per fare delle valutazioni -, è stata l’occasione per tracciare un bilancio di quanto fatto dall’amministrazione nel travagliato anno appena conclusosi e, al contempo, anticipare idee e progetti di un 2021 che si auspica migliore sia sul piano sanitario che su quello socio-economico.

“Il 2020 a Piacenza avrebbe dovuto vedere protagonista innanzitutto la cultura – ha esordito il primo cittadino -, con le tante iniziative organizzate collateralmente a Parma Capitale della Cultura 2020”. In questo caso, covid permettendo, gran parte del programma è stato posticipato al nuovo anno appena iniziato.

Le cose da fare… – Ci sono poi i grandi progetti rallentati dal virus: Terrepadane, Pertite ed ex Ospedale Militare. Per quanto riguarda la riqualificazione dell’area dell’ex Consorzio Agrario, tra via Colombo e la ferrovia, Barbieri ha annunciato che presto verrà “trovata una soluzione nell’interesse della comunità. Intanto la decisione di demolire l’ex mercato ortofrutticolo (diventerà un parcheggio, ndr) l’abbiamo presa”. Sulla trasformazione a parco pubblico della Pertite, ha fatto invece sapere che le valutazioni di Arpae sulla bonifica dell’area “sono a buon punto. Il tema – ha rimarcato – è il corso di questo intervento. Non mi sembra che il Demanio abbia intenzione di pagare la bonifica e stiamo ancora dialogando con il Ministero della Difesa per il trasferimento della pista di prova dei carrarmati”.

Sulla possibile riconversione dell’ex Ospedale Militare il sindaco ha un sogno. “Mi piacerebbe restituirlo alla città, trovando i fondi per renderlo utilizzabile – ha dichiarato -. In questo senso, ci sono contatti in corso con il Ministero della Difesa”.

Tra gli altri interventi in cantiere c’è il campus scolastico a Laboratorio Pontieri, per il quale “attendiamo – ha detto Barbieri – di conoscere lo studio di prefattibilità affidato al Politecnico di Piacenza. Va avanti – ha aggiunto – la riqualificazione dell’ex manifattura Tabacchi all’Infrangibile e siamo in dirittura d’arrivo per la rotatoria a Pittolo. A Gerbido si farà invece la nuova piazza e ci occuperemo della progettazione per il recupero dell’ex cascina di San Savino a Le Mose (diventerà un polo per la promozione dei prodotti tipici piacentini,ndr)”.

… E quelle già fatte – Ci sono poi le cose fatte. Molte delle quali un ‘fuoriprogramma’ obbligato per sostenere l’economia locale colpita dalla pandemia. Il progetto chiave, ricordato da Barbieri, è quello rinominato “Insieme Piacenza”, impostato per aiutare e rilanciare a trecentosessanta gradi il tessuto piacentino, dalle famiglie alle imprese fino alle start up. Presentato a metà luglio 2020, si tratta di un fondo con una base di partenza di 1 milione e 700mila euro che mette insieme gli stanziamenti di Comune di Piacenza – un milione (parte dei 6 milioni e 300mila euro deicontributi covid destinati dal Governo alla nostra città) – Fondazione di Piacenza e Vigevano (300mila euro) Diocesi di Piacenza e Bobbio (250mila euro) e Crédit Agricole (150mila euro). “Non dimentichiamo – ha aggiunto il sindaco -, inoltre, i 100mila euro alle strutture alberghiere e i 210mila euro alle associazioni culturali. Altre azioni promosse sono il raddoppio dei contributi erogati dalla Camera di Commercio per sostenere le imprese, passati da 350mila a 700 mila euro, le iniziative per sostenere l’innovazione e l’imprenditoria giovanile – come ‘PiacenzUp!’ e il progetto da 400mila euro ‘Start Up’ – la riduzione Tari di 3 milioni e 200mila euro, 400mila euro per l’adeguamento delle scuole e 410mila euro a sostegno delle paritarie, anche per calmierare le iscrizioni”.

A Piacenza arriva il corso di medicina in inglese – Nell’anno dell’emergenza sanitaria, un significativo traguardo della Giunta è quello di aver “ottenuto la facoltà di medicina in lingua inglese a Piacenza, grazie ad un accordo con l’Università di Parma (il primo corso dovrebbe partire a settembre 2021, ndr)”.

Tra i progetti portati a termine, Barbieri ha poi evidenziato il lavoro di “riqualificazione degli asfalti cittadini, dei marciapiedi, degli attraversamenti pedonali in sicurezza con più illuminazione pubblica”. Nel bilancio di fine anno, il sindaco ha voluto ringraziare assessori e consiglieri. “Come amministratori dobbiamo fare tesoro delle esperienze che abbiamo combattuto in prima linea – ha detto -. Quest’anno purtroppo abbiamo perso Nelio Pavesi (consigliere comunale della Lega morto a 68 anni a causa del covid, ndr). È stato un momento difficile e ci manca tantissimo”.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.