
Ottone è l’ultimo paese piacentino della Val Trebbia, tre-quattro chilometri ed è già territorio di Genova, con Gorreto che a seconda dei punti di vista è a sua volta l’ultimo o il primo paese ligure. “Ottone è il nome./Dopo Gorreto, a nord /della Liguria, il primo/grosso borgo emiliano.” Così scriveva Giorgio Caproni, uno dei più grandi poeti contemporanei, che saliva da Genova lungo la tortuosa SS 45.
L’appartenenza amministrativa, oggi piacentina, tuttavia non dice tutto. Ottone è senza dubbio un paese di confine: collocato fino al 1923 in provincia di Pavia e da quella data in poi assegnato a Piacenza, il centro più importante dell’alta Val Trebbia ha una sicura vocazione genovese, con dialetto e tradizioni propri dell’entroterra. Liguri sono anche le influenze gastronomiche, dalla popolare focaccia a piatti originali e caratterizzanti la zona come i “pin” e i pansotti al sugo di noce; e ancora il minestrone col basilico e soprattutto la cima, un piatto di carne farcita dalla preparazione lunga e meticolosa, un tempo cucinata in occasione di festività importanti.
Oggi Ottone conserva intatto il fascino di un paese circondato dal verde e bagnato dalle fresche acque del Trebbia. Nonostante questo, tuttavia, come molti centri appenninici vive la difficoltà di una marginalizzazione economica che nel corso dei decenni si è nutrita di spopolamento, residualizzazione di attività come l’agricoltura e l’allevamento, persino mutamento degli usi e dei costumi degli italiani nel tempo libero e nell’impiego delle vacanze estive. Ancora Caproni (“Ottone”, 1972): “Dell’antica opulenza/resta vasto il piazzale/coi suoi tre alberghi, un verde/d’ippocastani, e a picco/sulla Trebbia il mulino/che ancora con la sua ruota/macina acqua.”
Ma, in realtà, ora il mulino è fermo. E la piazza – da sempre fulcro del paese, teatro di fiere, sagre e manifestazioni – è adesso sostanzialmente adibita a parcheggio di autovetture.
“Abbiamo in progetto la valorizzazione della piazza – spiega il sindaco di Ottone Federico Beccia – con un progetto di restyling che prevede la realizzazione di una bella fontana, ma prima dobbiamo risolvere problemi più urgenti. A breve verranno eseguite le opere di messa in sicurezza delle rete idrica (aspettiamo l’ok della Soprintendenza), poi decideremo dove collocare la fontana. Nel frattempo, speriamo di dare l’avvio, nel giro di un mese, ai lavori per il nuovo polo socio assistenziale. Ma, a questo proposito – prosegue il sindaco di Ottone – devo lamentare i forti ritardi causati dalla burocrazia del Codice degli Appalti (a cui spero questo Governo metta mano) che complica fortemente l’attività dell’amministrazione e che non favorisce in alcun modo il territorio, inibendo il lavoro alle piccole imprese”.
L’ESTATE OTTONESE
Ricco il calendario di eventi estivi promosso dalla Pro Loco di Ottone
28 luglio: Zembo e Ponente, una commedia dei Malati immaginari
4 agosto: i Macma in concerto, tributo ai cantautori genovesi
5 agosto: Torneo di calciobalilla umano, con focaccia al formaggio
11 agosto: XII Oktonfest (stand gastronomici) con dj Paolo Benvenuto
12 agosto: Notte sotto le stelle, sul Pian della Prevetta
13 agosto: Spettacolo del mago Tittix, per grandi e piccini
14 agosto: Aperitivo sul Dego, per inaugurare il rifugio
15 agosto: La Cri in festa, con Andrea Fiorini e Maso King dj
16 agosto: Torneo di Beerpong, con stand gastronomici
18 agosto: Festa anni ‘70, con stand gastronomici
19 agosto: Silent Disco
22 agosto: Maddalena Scagnelli e gli Enerbia nel triduo (ore 18, chiesa di San Bartolomeo)
23 agosto: Il vaso di Pandora, con i Villezzanti
24 agosto: San Bartolomeo: pomeriggio giochi per bimbi, a seguire serata danzante
25 agosto: Polentata
Info: pagina facebook Pro loco di Ottone




