
Forze dell’ordine unite nel garantire la sicurezza ai cittadini: a Piacenza parte ‘estate sicura’.
La parola d’ordine è operare in sinergia sul territorio, attraverso un’azione capillare, capace di coinvolgere tutte le forze dell’ordine, chiamate ad interagire tra loro e ad intervenire a tutto campo: sulle strade, per limitare il rischio incidenti; nei luoghi di ritrovo, per tutelare il cittadino. Ed ancora: azioni interforze sul territorio, per prevenire reati e truffe e per contrastare l’abusivismo commerciale, le frodi fiscali, la contraffazione dei prodotti. Ed infine: monitoraggio delle aree boschive, per prevenire il rischio incendi, a causa del tremendo gelicidio dell’inverno scorso.
Durante il periodo estivo, l’attività di sicurezza si intensifica ulteriormente: ‘Le forze dell’ordine non vanno in vacanza’, ha ribadito il prefetto di Piacenza, Maurizio Falco in occasione della recente riunione in Prefettura. Erano presenti: il questore Pietro Ostuni; il comandante dell’Arma dei Carabinieri, Corrado Scattaretico; il comandante della Guardia di Finanza, Daniele Sanapo; il comandante della Polizia Stradale, Angelo Di Legge; il comandante dei Carabinieri Forestali, Enzo Compagnin; il comandante dei Vigili del Fuoco, Francesco Martino.
Il prefetto di Piacenza ha invitato la cittadinanza alla partecipazione attiva, come contributo importante per la sicurezza della comunità: ‘La sicurezza parte dal singolo cittadino’, ha sottolineato Falco, invitando la comunità a segnalare e a collaborare attivamente con tutti i soggetti che operano sul territorio in ambito di sicurezza.
Il questore di Piacenza, Pietro Ostuni ha evidenziato il costante presidio del territorio da parte della Polizia di Stato, in particolare in occasione di eventi e nei luoghi di aggregazione estiva, per contrastare anche l’abuso di alcol e l’uso di sostanze, ed ha sottolineato inoltre l’intensa attività di prevenzione per difendere il cittadino da truffe e reati sul territorio.
Mentre in estate la città si svuota, nelle valli piacentine si moltiplica il numero di villeggianti che si riversano su alcune arterie stradali, che risultano particolarmente trafficate: a tale proposito, il colonnello Corrado Scattaretico, comandante provinciale dei Carabinieri, ha ricordato l’intensificarsi dei controlli e del presidio per la sicurezza stradale e l’arrivo di nuove forze a supporto del territorio.
Ribadita poi l’attenzione all’abusivismo commerciale e la lotta alle frodi fiscali: il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Daniele Sanapo, ha ricordato l’intenso lavoro in ambito di sicurezza finanziaria, con il costante monitoraggio al money transfert e ai traffici illeciti.
Al centro dell’operazione ‘estate sicura’, non va dimenticata l’azione di prevenzione del rischio incendi: il comandante dei Vigili del Fuoco, Francesco Martino ha ricordato i pesanti effetti del gelicidio dello scorso inverno, (e la presenza di numerosi rami secchi a rischio rogo, lungo numerose strade provinciali e in intere zone boschive) e l’intensificarsi delle azioni di monitoraggio delle aree più a rischio, grazie anche al lavoro in sinergia con i Carabinieri Forestali, e con il loro comandante, Enzo Compagnin. Si è parlato, infine, di arterie stradali maggiormente trafficate e dei comportamenti che causano il maggior numero di incidenti: dall’uso del telefonino all’assunzione di alcol. Ne ha parlato il comandante della Polstrada, Angelo Di Legge, evidenziando i punti critici del territorio: dalla Statale 45 alla provinciale SP10, oltre alle via Emilia Parmense e Pavese.




