Ztl a orario ridotto, si parte
Automobili in centro dalle 18

0

Dunque da oggi, venerdì 20 luglio, le strade interessate dalla ZTL (Zona a traffico limitato) saranno percorribili da tutti dalle ore 18,00. Un’ora d’anticipo sulla riapertura quotidiana (era fissata alle 19,00) mentre l’ora di inizio resta invariata (le 8,00 del mattino). Il provvedimento, attuato dall’amministrazione guidata dal sindaco Patrizia Barbieri, è stato adottato nei giorni scorsi dalla giunta di Palazzo Mercanti e deliberato in forma ufficiale. “Si tratta – afferma l’assessore competente Paolo Mancioppi (Lega) – di una sperimentazione che proseguirà fino al 30 settembre. Fra due mesi e mezzo tireremo le somme”.
Si tratta di un provvedimento, come è facile comprendere, destinato a far discutere e a dividere l’opinione pubblica. Se un’ora in più o in meno con ogni probabilità non cambierà i destini di Piacenza, e tantomeno del mondo, il segnale che il centrodestra al governo cittadino lancia ha tuttavia ben altra valenza: il lento e faticoso processo di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza affinché si ricorra sempre all’automobile negli spostamenti urbani, conosce una battuta d’arresto, battuta d’arresto in primo luogo culturale. A sostenere le ragioni del provvedimento sono infatti le antiche convinzioni che la libera circolazione in auto favorisca il rilancio del centro storico, o meglio delle attività commerciali del centro storico. Vedremo, appunto, di qui al 30 settembre. Ma intanto ferve il dibattito. Che non si tratti di decisione definitiva lo sottolinea con forza lo stesso assessore Mancioppi: “E’ uno degli impegni della nostra campagna elettorale: intendiamo venire incontro alle necessità anche dei commercianti del centro storico. Ma si tratta di una sperimentazione, poiché siamo tutt’altro che insensibili agli aspetti ambientali. Da qui a ottobre raccoglieremo tutti i dati necessari e li metteremo a disposizione dei redattori del Pums (Piano urbano per la mobilità sostenibile) e del Put (Piano urbano del traffico)”. Si tratta dunque – come ribadito con forza da Mancioppi – di una misura sperimentale che servirà a fornire ulteriori dati per i due importanti Piani in attesa di realizzazione. A giorni, a questo proposito, è attesa la gara per l’aggiudicazione di entrambi i Piani (Pums e Put).

L’assessore Paolo Mancioppi

Le rassicurazioni della giunta, però, non convincono per niente gli ambientalisti.
“Tale provvedimento – condanna Legambiente – oltre ad aggravare il già pessimo stato della nostra aria, non risolverà nessuno dei problemi reali del commercio del centro storico, in forte crisi non certo per la Ztl ma per innumerevoli altri fattori”. Tra questi Legambiente ricorda “gli anni di pianificazioni urbanistiche che hanno svuotatola città a favore dei comuni di cintura, la crescita esponenziale delle vendite on line e soprattutto il moltiplicarsi, fuori e dentro il centro storico allargato, della grande distribuzione”. Ma per gli ambientalisti l’anticipo dell’apertura della zona a traffico limitato, oltreché dannoso, è anche inconsistente: “E’ un provvedimento spot, in totale controtendenza rispetto agli obiettivi vincolanti richiesti dal Pair 2020, il Piano dell’aria regionale. Il Pair richiede di aumentare le aree a Ztl e pedonali, di potenziare le piste ciclabili e il trasporto pubblico, cioè tutto il contrario di quanto si sta facendo. Ciò che serve a rendere il nostro centro vitale e la nostra città più vivibile non consiste certo nell’aumentare la circolazione delle auto in centro, già ora fin troppo presenti, ma mettere finalmente mano, senza indugi, al Pums per migliorare con un approccio globale che tenga insieme gli interessi di tutti i cittadini e non solo di una parte la qualità della nostra aria, del traffico cittadino e la vivibilità del centro e di tuta la città”.
Ben diversa, invece, è la posizione dei Commercianti. Per Raffaele Chiappa, presidente dell’Unione Commercianti: “Non possiamo che essere soddisfatti – esulta – questa è una soluzione che a suo tempo era stata condivisa con alcuni candidati in un apposito documento durante la campagna elettorale, soluzione che siamo tornati a chiedere con forza nella nostra ultima assemblea.
Il provvedimento è una buona notizia per i commercianti”. Anche Confesercenti, sempre in rappresentanza del mondo del commercio, saluta positivamente la delibera di giunta. Lo fa per bocca di Nicola Maserati, presidente dell’associazione: “Ben venga la sperimentazione. A mio avviso è giusta e apprezzo che si sia deciso un periodo di tempo per verificare se il provvedimento porterà quei benefici al commercio che tutti ci auguriamo”.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.