Gran finale di “Oltre Pulcheria”, rassegna – con la direzione artistica di Paola Pedrazzini – che per l’edizione 2018 ha avuto come tema “Maternità e coraggio”. Ospite dell’appuntamento conclusivo, venerdì 26 ottobre alle ore 18.30 presso l’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano (via S. Eufemia, 12), Isabella Ferrari, in un incontro moderato da Nicoletta Bracchi, direttrice di Telelibertà. Isabella Ferrari, una delle più affascinanti interpreti del cinema italiano, nonché mamma di tre figlie, riceverà il premio “Oltre Pulcheria 2018”. Piacentina (originaria di Gropparello), dopo gli esordi al cinema in commedie di grande successo si affaccia al cinema d’autore, interpretando il primo ruolo drammatico di un certo impegno e da protagonista in “Appuntamento a Liverpool” di Marco Tullio Giordana e arrivando ad ottenere la coppa Volpi a Venezia per “Il romanzo di un giovane povero” (1995) di Ettore Scola.
Dopo una fortunata parentesi televisiva ritorna al grande cinema diretta da Carlo Mazzacurati (nella commedia amara “La lingua del santo”), dal marito Renato De Maria (in “Amatemi”), da Ferzan Ozpetek (in “Saturno contro” e in “Un giorno perfetto” che le è valso il premio Pasinetti alla miglior attrice alla Mostra del Cinema di Venezia) e da Antonello Grimaldi in “Caos calmo” al fianco di Nanni Moretti (con cui gira la celebra scena di sesso divenuta cult). L’interpretazione di “E la chiamano estate” di Paolo Franchi le vale il Marc’Aurelio d’argento come miglior attrice.
Nel 2013 è nel cast del film Premio Oscar “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino (interpretazione per la quale vince il Nastro speciale d’argento) e nel 2014 è ancora diretta dal marito De Maria in “La vita oscena” presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione Orizzonti.




