“Nuovi Viaggiatori”: turismo sostenibile, progetti di inclusione e incontro sociale

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Turismo sociale e incontro tra popoli: a Piacenza l’Associazione “Nuovi Viaggiatori” è un luogo
speciale dove ogni progetto diventa un ponte tra culture e sensibilità diverse; un’occasione per
creare e condividere nuove esperienze solidali e di promozione alla cittadinanza attiva. Negli anni i
soci fondatori dell’Associazione piacentina – presieduta oggi da Adele Boncordo – hanno proposto
eventi culturali e formativi finalizzati all’incontro tra le culture, all’accessibilità dei luoghi, alla
qualità della vita e allo sviluppo dei territori, specialmente delle aree interne soggette a
spopolamento: “Ci identifichiamo – spiega la presidente Adele Boncordo – nella frase della scrittrice
Anne Carson, ‘L’unica regola del viaggio è non tornare come sei partito. Torna diverso’. Negli ultimi
tempi, l’Associazione “Nuovi Viaggiatori” ha realizzato diversi progetti di promozione culturale e di
inclusione sociale nelle scuole: recentemente i soci hanno coinvolto le persone con disabilità del
Centro socio occupazionale “La Tartaruga” di Bobbio nella raccolta di materiale scolastico a favore
degli alunni delle scuole elementari. “Gli ospiti del Centro sono stati coinvolti in un progetto di rete
che ha interessato diversi soggetti del territorio che si sono uniti per migliorare la conoscenza del
tema della disabilità sul nostro territorio e per promuovere il protagonismo dei “Tartarughini” e la
loro dimensione di risorsa per l’intera comunità. Il percorso è confluito in una mostra – realizzata
nel mese di dicembre nell’atrio del Comune di Bobbio – con fotografie, racconti e altri ricordi
scolastici che hanno testimoniato l’esperienza di solidarietà e di memoria che abbiamo realizzato
durante il percorso”, afferma Anna Leonida, referente del progetto pilota e componente del
Direttivo dei “Nuovi Viaggiatori”, che auspica di rendere il progetto un’esperienza fissa del
calendario annuale. Accanto al progetto di inclusione sociale bobbiese, l’Associazione “Nuovi
Viaggiatori” coinvolge da quattro anni le scuole piacentine – in particolare Don Minzoni – in
laboratori di scrittura e di avvicinamento all’haiku, per la creazione di brevi componimenti poetici in
stile giapponese. Da tre anni, inoltre, i soci dell’Associazione “Nuovi Viaggiatori” proseguono la
collaborazione con l’Emporio solidale nella realizzazione di uno “spazio al femminile” dedicato
all’ascolto e all’avvicinamento alla lingua italiana. “Con il Punto lingue – spiega la presidente
Boncordo, anima del progetto – sosteniamo le donne che frequentano l’Emporio nell’insegnamento
di un frasario di base in lingua italiana per aiutarle a svolgere piccole azioni quotidiane, come fare
la spesa, andare dal medico, chiedere indicazioni stradali”. Il progetto – che sta riscuotendo ampia
partecipazione – è rivolto essenzialmente alle mamma che portano i bambini al doposcuola
dell’Emporio e che si trovano due pomeriggi a settimana a conversare in lingua italiana, simulando
alcune semplici situazioni quotidiane. Nata nel 2009, l’Associazione culturale e di promozione
sociale “Nuovi Viaggiatori” si occupa di turismo sociale, sostenibile e responsabile. Fiore
all’occhiello dall’Associazione piacentina è il progetto di promozione alla cittadinanza attiva
“Besurica insieme”, coordinato da Anna Leonida, tra i soci fondatori e referente del gruppo di
lettura “Besurica, il giardino delle parole”. “In questi 16 anni di attività sul territorio – spiega
Boncordo – abbiamo realizzato numerose attività, come viaggi e visite guidate, studi, ricerche e
approfondimenti sul tema del turismo sociale e responsabile, pubblicazione di volumi in materia di
viaggio e turismo sociale”. Le attività proposte dall’Associazione piacentina hanno riguardato anche
laboratori di scrittura e fotografia di viaggio, incontri con autori e presentazioni di libri e reading
teatrali: “le attività sono state tante e diversificate, dai laboratori di haiku alle camminate letterarie,
dal concorso letterario sulla scrittura di viaggio al punto lingue all’Emporio solidale”. Con il
progetto “Vivalappennino”, giunto al decimo anno, l’Associazione piacentina mira a valorizzare il
nostro Appennino, come luogo da riscoprire con rispetto e attenzione, dove il contatto con la natura
e con i suoi ritmi diventa l’alternativa a un modello di sviluppo che ci vuole sempre più di corsa e
immersi nel mondo digitale. Il progetto itinerante, tra Cerignale, Marsaglia, Travo, Bobbio, vede
Vaccarezza quale luogo sempre più centrale con la sua “Piccola Farmacia Poetica”, una rassegna
culturale inaugurata nel 2022 con il poeta e paesologo Franco Arminio. “L’Appennino è un

laboratorio ideale per sperimentare nuovi stili di vita e un modo nuovo di abitare e di relazionarsi
con gli altri. Il nostro progetto – concludono – vuole contribuire a costruire una diversa narrazione
delle terre alte: non più solo luoghi di spopolamento e abbandono, ma luoghi in cui trovare un senso
di comunità ormai raro e opportunità per tutti”.

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