Caritas: “E’ emergenza casa, raddoppiate le domande di contributo per il pagamento delle utenze e le richieste di un alloggio”

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Il direttore Idda: “Più che raddoppiate le domande di contributo per il pagamento delle utenze domestiche e le richieste di un alloggio”.

La pandemia ha generato l’esplosione di nuovi bisogni sul territorio e ha raddoppiato le situazioni di emergenza alimentare e abitativa. A crescere fortemente sono le domande di aiuto per il pagamento di affitti e utenze domestiche: “Nei primi otto mesi dell’anno abbiamo ricevuto 173 richieste di intervento per il pagamento di luce, gas e acqua ed erogato 40 mila euro di contributo”, afferma Mario Idda, direttore della Caritas diocesana di Piacenza e Bobbio. “Nel secondo quadrimestre 2021 – aggiunge – le richieste sono più che raddoppiate e sono passate da 57 (dei primi quattro mesi dell’anno) a 116 domande (ricevute da maggio ad agosto)”. Situazione analoga per le richieste di contributo per l’affitto: “Dalle 20 domande del primo quadrimestre siamo saliti – nel secondo – a 47 interventi”, evidenzia Idda che aggiunge: “Siamo di fronte a numeri importanti e prevediamo nuovi peggioramenti nei mesi invernali”. Cresce anche la domanda di alloggio: “Il progetto di accoglienza abitativa “Case tra le Case” – avviato 6 anni fa – ha ospitato (da inizio 2021), 97 persone (di cui 41 minori), ma le richieste – sottolinea il direttore Idda – sono in continuo aumento”. Il problema è rappresentato dalla disponibilità di nuovi posti letto sul territorio: “Al momento – afferma Idda – le strutture di ospitalità Caritas sono al completo e la scelta di vicinanza – non solo nelle emergenze, ma anche nei percorsi di sostegno e accompagnamento – ci impegna a fondo”. Le famiglie in difficoltà vengono infatti inserite in percorsi individualizzati e sono seguite da educatori Caritas nelle fasi di recupero della propria indipendenza economica e sociale. Il servizio passa attraverso il Centro per l’Ascolto che – quest’anno – è stato notevolmente potenziato, con nuovi spazi a disposizione e nuovi volontari in aiuto alle persone in situazioni di fragilità. Per far fronte all’emergenza post-pandemia, sono stati realizzati diversi interventi sul territorio: grazie al Progetto “Insieme Piacenza” – avviato a luglio 2020 da: Fondazione di Piacenza e Vigevano, Comune di Piacenza, Diocesi di Piacenza e Bobbio, Credit Agricole e Fondazione Caritas – sono stati erogati 400mila euro per le nuove situazioni di povertà. “In questi mesi – prosegue Idda – abbiamo inserito nuovi servizi all’interno dell’Emporio Solidale – come lo Sportello del Lavoro – e potenziato la rete di “Piacenza Solidale” per la raccolta e redistribuzione degli alimenti”. Il direttore della Caritas piacentina ricorda – inoltre – i nuovi servizi offerti dal “Nido” (struttura di accoglienza a bassa soglia) di via Grondana (da luglio scorso) e dalla “Casa di accoglienza don Paolo Camminati” (inaugurata a novembre) intitolata al parroco di Nostra Signora di Lourdes, prematuramente scomparso lo scorso anno a causa del covid. Nei mesi scorsi, inoltre, i volontari Caritas si sono impegnati a ripristinare il doppio turno alla Mensa della Fraternità: “Da settembre – prosegue Idda – la Mensa di via S. Vincenzo garantisce – nel rispetto delle normative anticovid – il servizio dei pasti pomeridiani e serali agli oltre cento ospiti che riceviamo giornalmente”. Accanto agli oltre 20mila pasti erogati dalla Mensa della Fraternità da inizio anno, Caritas aiuta mensilmente oltre 400 famiglie con il servizio delle “borse viveri”. La pandemia ha prodotto nuove situazioni di povertà sul territorio: “La perdita del lavoro (per molti nuclei monoreddito) e le difficoltà (e le chiusure) che hanno interessato la logistica locale, hanno prodotto – prosegue Idda – nuove emergenze sul territorio. Si aggiungono le piccole realtà locali (negozi e microimprese) che – dopo i duri mesi del lockdown – non sono riuscite a ripartire”. Per questi motivi lo scorso anno è stato istituito, – all’interno delle azioni del Progetto “Insieme Piacenza” -, un nuovo fondo per il microcredito: “Abbiamo erogato oltre 48mila euro di prestiti per le piccole imprese e prevediamo di ricevere nuove richieste nei prossimi mesi”, afferma il direttore della Caritas che – in conclusione – manda un appello al territorio affinché “nessuno sia lasciato solo in un periodo di difficoltà come quello che stiamo vivendo” e ringrazia i volontari della grande famiglia Caritas – che sono oltre seicento – “per il grande e inesauribile impegno a servizio del prossimo”.

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