Il cantiere della nuova conca di Isola Serafini avanza a pieno ritmo e consegna la prima importante infrastruttura al territorio: nella prima decade di ottobre verrà aperto il nuovo ponte che collega Monticelli d’Ongina a Isola Serafini, consentendo ai veicoli di superare il canale della futura conca di navigazione. L’opera da 47 milioni di euro (il termine dei lavori è previsto – sulla carta – a fine 2015) renderà navigabile il Po e offrirà notevoli opportunità al territorio di Monticelli, che mira a diventare importante snodo intermodale per il trasporto merci oltre che porta d’ingresso per il turismo delle valli piacentine.
Il nuovo ponte
‘A fine settembre abbiamo effettuato il collaudo del nuovo ponte che collega Monticelli a Isola Serafini e – se tutto procede secondo le indicazioni ricevute dalla direzione dei lavori – l’apertura della strada avverrà nella prima decade di ottobre’, afferma il sindaco di Monticelli d’Ongina, Michele Sfriso. La nuova infrastruttura – lunga circa 120 metri – unisce l’attuale ponte (collocato davanti alla centrale idroelettrica di Isola Serafini) alla strada per Monticelli: la struttura (con campata in acciaio corten di 80 metri) presenta una sede stradale più ampia rispetto a quella attuale ed una pista ciclopedonale in sicurezza. ‘Abbiamo lavorato intensamente per ridurre al minimo i disagi ai cittadini raccogliendo le proposte di tutti e monitorando costantemente lo stato dei lavori. Con il nuovo ponte – spiega il sindaco Sfriso – si ridurranno le interferenze tra il cantiere e la viabilità locale e ciò produrrà un’accelerazione dei lavori. Dal ponte – aggiunge Sfriso – sarà possibile vedere il mandracchio di valle (area di manovra mezzi conca), i diaframmi di difesa idraulica e i contorni della struttura conca vera e propria. In assenza di imprevisti, e secondo il parere dei tecnici, l’opera dovrebbe concludersi a fine 2015’.
La conca
‘Con la nuova conca – aggiunge il sindaco di Monticelli – il nostro Fiume recupererà l’attenzione che merita, anche in Europa’. L’opera renderà navigabile il Po anche alle imbarcazioni di classe V e offrirà opportunità turistiche e commerciali al territorio: ‘Il Po diventerà la porta d’ingresso delle valli piacentine e con il trasporto fluviale delle merci – aggiunge Sfriso – Monticelli potrebbe diventare un vero centro intermodale (essendo attraversato anche da ferrovia e autostrada). Il prossimo anno – infine – inizieranno i lavori della scala di risalita dei pesci, che ristabilirà l’equilibrio ambientale che manca’.
Scuola
La scuola media – inagibile dallo scorso anno – è l’altra grande priorità dell’amministrazione comunale di Monticelli che sta cercando i finanziamenti per la costruzione di una nuova struttura. ‘Abbiamo partecipato ad un bando nazionale (con scadenza a fine settembre), che prevede l’utilizzo dell’8 per mille per gli interventi di edilizia scolastica e chiesto un finanziamento pubblico del quale ad oggi non abbiamo notizie’, aggiunge Sfriso.
Intanto gli alunni continuano a frequentare le lezioni presso le scuole elementari dove si stanno completando i lavori di adeguamento dei laboratori di musica, arte e informatica.
‘Entro l’anno – infine – elaboreremo il PAES (Patto dei Sindaci dell’Ue) per la riqualificazione energetica’.
Giovani e sport
L’attenzione ai giovani è ai primi posti dell’agenda del Sindaco: ‘Il progetto del palazzetto dello sport è pronto ed è già finanziato ma i vincoli imposti dal patto di stabilità e i continui cambiamenti normativi bloccano l’avvio dei lavori: insieme ad Anspi San Nazzaro stiamo valutando le possibili soluzioni’, spiega Sfriso che ricorda le altre iniziative pensate per i giovani come l’ ‘Officina dello studio’ (spazio di confronto tra i ragazzi), la ‘Radio web’ (partecipazione dei ragazzi ai palinsesti radiofonici) e la manifestazione ‘Eppur si muove’, dedicata ai talenti musicali emergenti’.
Questo fine settimana si svolgerà invece la consueta Fiera dell’Aglio, la 39ma mostra-mercato della tipicità monticellese: ‘La Fiera – conclude Sfriso – valorizza il pregiato aglio bianco di Monticelli e le tradizioni della Bassa Piacentina e rappresenta un grande momento di partecipazione alla vita della comunità grazie al impegno di tutte le associazioni locali. In tale occasione, inoltre, consegneremo per il terzo anno consecutivo la Costituzione a tutti i diciottenni come momento di sensibilizzazione alla cittadinanza attiva’.




