È stato il saggio breve in ambito socio–economico, dal titolo “I giovani e la crisi”, il tema più gettonato a Piacenza nel primo giorno degli esami di maturità. A seguire il tema storico sullo sterminio degli ebrei, il tema in ambito tecnico–scientifico “Il principio di responsabilità” e quello di carattere generale sulla frase di Paul Nizan “Avevo vent’anni… Non permetterò a nessuno di dire che questa è l’età più bella della vita”. L’analisi del testo sul brano “Ammazzare il tempo” di Montale è stata scelta solo da parte degli studenti che nel corso dell’anno scolastico avevano approfondito l’autore.
Ma cosa pensano i maturandi? Secondo Stefania, studentessa del Liceo Colombini, “le tracce sembravano banali ma ricche di punti di riflessione”. Per Martina i temi proposti sono sembrati “noiosi” e ha deciso che il più semplice da svolgere era quello socio–economico “I giovani e la crisi”, in quanto argomento di cui si sente parlare quotidianamente. Denise, invece, ha riferito che “le tracce erano quasi tutti fattibili ma erano meno originali rispetto a quelle proposte l’anno precedente”. Marco, studente dell’Istituto Tecnico Romagnosi, non credeva che sarebbe uscito per il secondo anno consecutivo un tema riguardante la crisi ma ha deciso di svolgere quello; non ha dato molta importanza al tema di carattere generale giudicandolo molto vago e a rischi di “uscire fuori tema”.
Secondo molti maturandi, la traccia sullo sterminio degli ebrei sarebbe stata più gettonata se proposta come saggio breve o articolo di giornale, che avrebbero fornito agli studenti anche testi, citazioni e altri spunti: come tema a carattere storico, che richiede conoscenze più approfondite, ha intimorito più di un candidato.
In generale, comunque, gli studenti piacentini si sono mostrati soddisfatti e tranquilli sulla prima prova, e sembrano molto più preoccupati per i prossimi impegni: la seconda prova, con una materia specifica per ogni indirizzo, e la terza prova, la cui tipologia varia da istituto a istituto e prevede le insidiose domande aperte.




