
Dopo il lancio nazionale del 17 gennaio a Milano, il progetto “Casa Riformista” di Italia Viva ha fatto tappa a Piacenza. Lunedì 19 gennaio, nella sede della Cooperativa sociale Il Germoglio, si è svolta l’assemblea provinciale del partito, alla quale hanno partecipato circa settanta persone tra simpatizzanti, semplici curiosi e rappresentanti dei partiti alleati, dal Partito Democratico a Sinistra Italiana.
Al centro del tavolo, ad accogliere i relatori, un vaso colmo di margherite per ricordare la Margherita 4.0, lanciata da Matteo Renzi due giorni prima all’assemblea nazionale, legata all’esperienza politica che portò alla costruzione di una larga coalizione di centrosinistra e oggi riproposto come ispirazione per il nuovo progetto riformista.
Aprendo i lavori, Faimali ha ribadito il posizionamento politico di Italia Viva, sottolineando: «Siamo collocati con convinzione nel campo del centrosinistra e impegnati nella costruzione di uno spazio riformista capace di parlare ai moderati e a chi non si riconosce nel governo di destra guidato da Giorgia Meloni». Sul piano locale ha confermato il sostegno a una possibile ricandidatura di Tarasconi, «nel segno della continuità amministrativa», sottolineando al tempo stesso «la necessità di allargare lo sguardo all’intero territorio provinciale». In quest’ottica, Faimali ha richiamato anche Fiorenzuola d’Arda, governata attualmente dal centrodestra e prossima alle elezioni amministrative, spiegando: «È un obiettivo che richiede di iniziare fin da ora un lavoro politico condiviso, a partire dalla costruzione di una candidatura comune capace di unire tutta la coalizione».
Il segretario provinciale del Partito Democratico, Massimiliano Gobbi, ha sottolineato la necessità di costruire un’alternativa alle destre partendo dai territori, mentre Attilio Paparazzo, per Sinistra Italiana, ha ribadito l’importanza di avviare da subito un percorso unitario in vista delle elezioni comunali del 2027.
Al centro del dibattito è tornato anche il tema della sicurezza. Gli interventi sul tema della sicurezza si inseriscono in una linea politica che Italia Viva porta avanti da tempo a livello nazionale. La senatrice Silvia Fregolent ha criticato le contraddizioni del governo, accusato di non saper rispondere alle reali esigenze di sicurezza espresse dai cittadini: «fa sorridere, ma soprattutto preoccupa, che il ministro Piantedosi l’altro giorno abbia detto che l’insicurezza è solo una percezione, contraddicendo tutta la propaganda che la sua coalizione ha portato avanti negli ultimi dieci anni»
Una posizione che si colloca all’interno della strategia di attacco portata avanti da Matteo Renzi, impegnato in una campagna politica contro una destra giudicata
incapace di passare dalla propaganda alle soluzioni concrete. A chiarire il quadro delle responsabilità istituzionali è stato il segretario regionale Stefano Mazzetti, che ha ricordato come i sindaci non dispongano dei poteri necessari per intervenire in modo risolutivo sul tema della sicurezza, competenza che resta in capo al governo. Un punto più volte ribadito anche dalla sindaca Tarasconi.
Tra i presenti c’erano anche dei giovani iscritti al nuovo partito ORA! fondato dall’economista Michele Boldrin e dall’imprenditore bolognese Alberto Forchielli, una forza politica di centro estremamente pragmatica che punta tutto sulla competenza delle classi dirigenti e si colloca né a destra né a sinistra, scegliendo di schierarsi sui temi con chi offre risposte concrete ai problemi reali del paese. Questi giovani stanno gradualmente facendosi conoscere nella realtà politica piacentina, partecipando ad eventi, organizzandone di propri e promuovendo banchetti nel centro della città.
In chiusura, Faimali ha annunciato il prossimo appuntamento sul territorio: il 20 febbraio è prevista un’iniziativa pubblica con la senatrice Raffaella Paita, nell’ambito del percorso di costruzione della “Casa Riformista”.
L’assemblea di Piacenza, con il coinvolgimento parziale della coalizione e l’attenzione rivolta alle candidature locali, segna forse l’inizio della campagna elettorale per le prossime amministrative.
Nelle foto: Il tavolo piacentino di Italia Viva presso la Cooperativa Il Germoglio: Fabio Salotti, Fabrizio Faimali, Silvia Fregolent e Stefano Mazzetti




