
Cinque anni fa corsero divisi, oggi la riconciliazione: nella lista civica di Patrizia Barbieri c’è Massimo Trespidi (Liberi) “Il dialogo non è mai venuto meno, insieme vinciamo le elezioni”
Pace è fatta. Dopo la rottura di cinque anni fa, si rinnova l’alleanza tra Massimo Trespidi (“Liberi”) e Patrizia Barbieri. La “connessione” tra i due è di lungo corso: già nel 1994, quando Barbieri si candidò a sindaco di Castelvetro, Trespidi la sostenne come coordinatore del Polo delle Libertà. Poi di nuovo insieme anche in Provincia, nel 2009, con lui presidente e lei assessore. Nella corsa alle comunali del 2017 le strade però si divisero, fino alla riconciliazione ufficializzata pochi giorni fa, con la presentazione della lista civica a sostegno di Patrizia Barbieri per le elezioni del prossimo 12 giugno che va ad affiancare quelle di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia (con Udc e Cambiamo di Toti). “Una lista forte, composta da grandi professionalità, stimate e riconosciute” ha evidenziato Barbieri.
La vera novità – come conferma il logo, in cui allo spicchio di colore fucsia con la scritta “Patrizia Barbieri sindaco” si unisce l’azzurro “Trespidi con Liberi” – è la presenza come capolista di Massimo Trespidi. Con lui dovrebbe esserci anche l’altro “big” di “Liberi”, l’ex preside Mario Monti, mentre gli assessori Federica Sgorbati e Jonathan Papamarenghi si uniscono nel ruolo di capilista. I nomi degli altri candidati in consiglio comunale verranno annunciati nei prossimi giorni.
“L’obiettivo è far crescere la città” – “Sarà una civica composta da persone di esperienza – ha rimarcato Barbieri- e di professionalità. Potevamo allestirne più di una, ma abbiamo deciso di organizzare una sola lista. Ringrazio la componente di “Liberi” e Massimo Trespidi. La lista ha come obiettivo primario quello di far crescere la città, con entusiasmo e passione. Sono certa che con questa compagine andiamo a rafforzare la squadra”. E ancora sul rapporto con Trespidi. “In fondo il dialogo non è mai venuto meno, anche quando magari ci sono state visioni diverse – ha spiegato -. L’amicizia di base ha fatto poi il resto. Sono certa che ci aiuterà a rafforzare il programma e a vincere le elezioni”.
“I prossimi cinque anni siano un nuovo inizio” – Parola poi all’ex presidente della Provincia. “I prossimi cinque anni dovranno rappresentare un nuovo inizio – ha affermato -. Quelli appena trascorsi sono stati contrassegnati dal peso del covid, ed è necessario che tutte le componenti che sostengono Barbieri diano il massimo. “Liberi” porta in dote un patrimonio di esperienza e competenza maturate in questi anni. Siamo una forza tranquilla – ha aggiunto – che non ha mai smesso di dialogare anche su temi che presentano differenze di opinioni. L’opposizione che abbiamo fatto in questi cinque anni è stata costruttiva, di stimolo per l’amministrazione, propositiva. E questa è un’alleanza su basi amministrative, non politica. Abbiamo sensibilità politiche diverse all’interno della civica. Liberi – ha voluto specificare Trespidi – continua a non fare parte del centrodestra, chi pensa che io sia tornato sbaglia”.
Di nuovo Barbieri, non ha poi risparmiato una risposta piccata alla deputata dem Paola de Micheli che, in occasione della presentazione della lista del PD a sostegno della candidata Katia Tarasconi, aveva evidenziato la necessità di ripartire dopo “cinque anni di immobilismo”. “Beh – la replica del primo cittadino -, non so cosa possa sapere di Piacenza una che non ci viene quasi mai e, di fatto, non la frequenta”.




