Lugagnano, la Fiera Fredda ha il sapore delle caldarroste

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fierafredda1Sabato 26 e domenica 27 ottobre si terrà a Lugagnano la tradizionale “Fiera Fredda – Sagra delle Castagne” ormai giunta alla cinquantaduesima edizione. Il ricco programma prevede stand gastronomici, musica dal vivo, diverse  mostre, bancarelle, buona tavola, dimostrazione di falconeria e luna park; ma vediamo nel dettaglio le iniziative previste. Sabato 26, alle ore 20, apriranno gli stand gastronomici e inaugureranno alcune mostre d’arte; per le vie del paese sfilerà la Banda Musicale, che alle 21 si esibirà in un concerto presso l’area degli stand. Alle 22, musica live con la band “I-Doll” in via Fermi/piazza Castellana, mentre l’intrattenimento musicale in via IV Novembre e in via Bersarni sarà a cura, rispettivamente, di Dj Joker con Dj Landu e di Malvo Dj. Domenica 27, dalle 8, il mercato per le vie del paese sarà affiancato da quello contadino; alle 10.30, dimostrazione di falconeria, una pratica venatoria basata sull’uso di falchi o altri uccelli rapaci per catturare prede, solitamente altri uccelli; la dimostrazione verrà riproposta anche alle 15.30. Alle 11, Santa Messa presso la Chiesa Parrocchiale; un’ora più tardi, possibilità di pranzo presso gli stand gastronomici. Il pomeriggio sarà allietato dalla musica di Luigi del Panno in via IV Novembre (dalle ore 14.30) e da quella degli “Honolulu swing” in via Bersani (ore 16). Frutto principe della fiera sarà la castagna: verranno preparate in abbondanza le caldarroste, che racchiudono in sé tutto il sapore dell’autunno. Le castagne arrostite sul fuoco, e la loro vendita ambulante, sono diffuse in tutto l’areale mediterraneo della pianta di castagno, dal Portogallo alla Turchia. Come si preparano? Dopo la raccolta, le castagne vanno fatte asciugare per qualche giorno; vengono quindi “castrate”, ovvero si pratica una piccola incisione longitudinale sul lato convesso di ogni frutto. Questi due procedimenti hanno lo scopo di impedire a quest’ultimo che esploda una volta sottoposto al calore. Preparato un bel fuoco vivo, si adagiano le castagne castrate su una padella, detta padella da castagne (bucata sul fondo e dotata di un lungo manico). A questo punto inizia la cottura, sostenendo la padella sopra il fuoco e girando le castagne regolarmente per impedire che brucino. Generalmente dopo 20-30 minuti, a seconda del fuoco (ma anche fino a 10 minuti se la cottura è fatta su fuoco vivo) e della dimensione delle castagne, le caldarroste sono pronte e non resta che sbucciarle e mangiarle. La caldarrosta è sempre viva nel folklore locale: non a caso è spesso presente in numerose sagre in tutta Italia, prevalentemente concentrate tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre.

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