Lpr Volley: Le pagelle di meta’ anno. Perrin unica sufficienza piena

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perrinJOHN GORDON PERRIN 6,5: Per lui un’inizio di tutto rispetto, poi ha pagato lo sforzo fisico con la nazionale ed il calo di tutta la squadra. Sembra essersi ripreso nelle ultime uscite. Soffre se messo sotto pressione in battuta, ottimo in attacco, ma deve fare di piu’ al servizio.

THIS TER HORST 6+: Si ha sempre l’impressione che vengo sotto utilizzato. Positivo in prima linea, tende ad andare in apnea in ricezione. Ogni volta che e’ stato chiamato in campo ha dato sufficienti risultati. Da capire ancora se sia un’opposto o uno schiacciatore.

RODRIGUES TAVARES 6-: A Piacenza non e’ molto fortunato. Lo scorso anno catapultato titolare dopo l’addio repentino di Vermiglio, quest’anno si trova dentro una formazione in piena crisi di identita’. Forse un anno da titolare all’estero o in A2 lo aiuterebbe a crescere.

LORIS MANIA 6: Fin tanto che e’ rimasto sano ha contribuito a reggere una fase difesiva che faticava in tutti i suoi interpreti. Vittima di un’infortunio che lo terra’ lontano fino al prossimo anno. Speriamo che Piacenza gli dia un’altra meritata chanche.

DRAZEN LUBURIC 6-:Partito in maniera incoraggiante, ha sofferto lo scarso feeling con il palleggiatore fino a sedere in panchina per qualche incontro. E’ un opposto giovane e bisognoso di giocare tanto e sentire la fiducia intorno a se’ per rendere il meglio. I prossimi mesi saranno decisivi

MARKO SEDLACEK 6-: Poco considerato da Giuliani, e’ finito ben presto in fondo alla graduatoria dei posti 4. Nei rari momenti di impiego ha dato una buona sensazione in fase di attacco con una discreta mano pesante. Meriterebbe piu’ spazio almeno nelle rotazioni in prima linea.

LUCA TENCATI 5,5: Sente il peso dell’eta’ e delle mille battaglie. A muro e’ ancora un buon interprete, in attacco e muro fatica tremendamente, tuttvia la condizione generale della squadra e la crisi tecnica non lo hanno agevolato nel suo contributo.

SAMUELE PAPI 5,5: Il suo ruolo doveva essere di puro rincalzo ai titolare. Prima dell’infortunio ha trovato piu’ spazio del previsto a causa dello scarso rendimento di alcuni suoi compagni. Senza infamia e senza lode prima del lungo stop forzato.

MANUEL COSCIONE 5,5: Se la ricezione fa il suo dovere allora l’esperto palleggiatore cuneese sa far girare bene la squandra, se invece la palla e’ staccata allora va in crisi. Troppo spesso ha dimenticato Luburic e servito male i centrali. Da lui ci si attendeva molto di piu’

STEFANO PATRIARCA 5+: Mezzo punto in piu’ per la grinta e la voglia di lottare. Spesso in crisi a muro, quasi mai decisivo in battuta, ha fatto vedere qualcosa di positivo in attacco. Ma e’ veramente troppo poco.

HRISTO ZLATANOV 5: il vecchio capitano e’ quello che piu’ ha patito una condizione fisica imbarazzante. Ha perso il posto da titolare alla terza giornata senza piu’ ritrovarlo. Alla squandra mancano tremendamente i suoi punti e la sua foga agonistica.

EMANUEL KOHUT 5-: ha confermato il deludente inizio di stagione. Troppo falloso in battuta e raramente performante a muro. Tutti i centrali hanno reso poco, ma lui in rapporto alle potenzialita’, e’ la piu’ grossa delusione

ALBERTO GIULIANI 5-: forse le aspettative di inizio stagione erano fuorvianti, ma pensare di trovarsi alla fine del girone di andata ultimi in graduatoria era inimmaginabile. Debole in battuta, scarsa a muro, ondivaga in attacco, deficitaria in ricezione. Non basta la vittoria di Milano per risollevare un bilancio fortemente negativo. La societa’ gli ha rinnovato la fiducia per lavorare su una formazione irriconoscibile, adesso tocca a lui.

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