ERMANNO FUMAGALLI 7,5: si conferma la buona tradizione dei portieri rossoneri. Ha raccolto la pesante eredita’ di Alfonso, senza farlo minimamente rimpiangere. Una sola incertezza contro la Cremonese, per il resto impeccabile.
DANIELE RIETI 6,5: a lui l’oscar della sfortuna: appena rientrato da un grave infortunio eccone subito un altro a pregiudicarne la stagione. Nel mezzo prestazioni di sostanza senza fronzoli per il difensore fedelissimo del Pro.
ANDREA CALANDRA 6: ha patito lo scotto della Lega Pro, lui che veniva dal campionato vinto di Castiglione in serie D. Incerto quando deve difendere, piu’ propositivo in chiave offensiva. Sull’out di destra puo’ e deve dare di piu’.
DEMBELL SALL 7: un lungo stop per infortunio, poi l’impetuoso rientro in difesa con la solita irruenza fisica abbinata ad un senso della posizione da fari invidia. Mezzo punto in meno per l’eccessiva propensione alla “spazzata”. Ha le qualita’ per il salto di categoria.
FRANCESCO BINI 7,5: ormai puo’ essere considerato un difensore fatto e finito. Preciso nella chiusure ed elegante nei disimpegni, ha completato la sua maturazione. Deve solo eliminare qualche intervento falloso troppo plateale causa di qualche espulsione di troppo.
LUCA PIANA 7: insieme a Bini forma una linea difensiva quasi insormontabile. Meno aitante del compagno ma preciso e puntuale nelle chiusure. Di lui non si ricordano errori sbavature. E’ una lieta sorpresa.
CRISTIAN CAUZ 5,5:Viali lo ha impiegato solo due volte, titolare contro SudTirol e Pavia coincise con due sconfitte. Sicuramente una casualita’, ma il giovane difensore ex-Spezia pare ancora acerbo per la Lega Pro.
LUCA RUFFINI 6,5: partito timido, ha trovata nel corso delle partite maggiore autorita’ ed intraprendenza nel ruolo di terzino sinistro. Suo migliore prestazione la vittoria contro la Giana condita dal suo unico gol, poi un lungo infortunio.
MARVIN MAIETTI 5,5: nel rombo di centrocampo studiato da Viali, ha sempre trovato il suo spazio. Giocatore non velocissimo e tecnicamente mediamente dotato, viene riconosciuto come elemento di equilibrio tattico. Non sempre pero’ il suo impiego ha convinto.
DAVIDE CARRUS 6,5: e’ elemento insostituibile di tutto l’impianto tattico. Detta i tempi del gioco, e’ il primo difensore nonche’ colui che avvia l’azione. Regista dai piedi buoni e dal cervello fino, a lui manca soprattutto una spalla tecnicamente capace di creare supeiorita’ numerica.
GIANLUCA BARBA 7: anche lui bersagliato dagli infortuni, una volta che e’ tornato il pista ha confermato le doti di corsa, intensita’ e capacita’ d’inserimento. E’ un giovane dalle belle prospettive future anche in ottica Serie B.
JONATHAN ASPAS 6: paga forse l’eccessvia duttilita’ tattica. Impiegato in tutti i ruoli di difesa e di centrocampo, rischia di essere snaturato. Centrocampista dalla buona visione di gioco e dalla tecnica piu’ che discreta, puo’ ben affiancarsi a Carrus e Barba in un trio di mediani di tutto rispetto.
ENRICO BIGNOTTI 5,5: unico giocatora di fascia presente in rosa. Ha iniziato la stagione come alter-ego di Calandra e di Rantier sulla fascia destra. Poi di lui si sono perse le tracce con tanta panchina e qualche sporadica apparizione.
GIORGIO SCHIAVINI 5: uno dei pochi sopravvissuti dell’inizio della stagione scorsa. Poco spazio per lui chiuso da Carrus, Barba e Maietti, e’ poco piaciuto quando e’ stato chiamato in causa. Soffre probabilmente lo scarso impiego.
JULIEN RANTIER 7: semplicemente letale in trasferta con 4 reti quasi tutte decisive. Si e’ esaltato nelle ripartenze e nei fraseggi veloci in spazi larghi. E’ lo specchio del Pro: devastante fuori casa, quasi impalpabile al Garilli.
DANILO ALESSANDRO 5: forse la piu’ grossa delusione. Una sola rete per lui in mezzo a prestazioni troppo altalenanti, quasi tutte le azioni passano attraverso il suo piede ma evidentemente ha sofferto piu’ di ogni altro una collocazione tattica troppo lontana dalla porta. La salvezza passa attrverso il suo recupero.
FABIO CRISTOFOLI 5,5 : centravanti possente e ben dotato di piedi ma troppe volte a fatto “a sportellate” in totale solitudine offensiva. Un discreto bottino di tre reti, ma come quasi tutti i compagni ha fatto flop nelle partite in casa. Non pare integrato nel gioco di Viali.
GEREMY LOMBRADI 6: poco utilizzato fino ad un mese fa, poi improvvisamente ci si e’ accorti di lui. Ha caratteristiche opposte rispetto a Cristofoli, con doti di rapidita’ e di scattista, ha tuttavia bisogno di tempo per trovare la giusta gamba. Merita piu’ spazio, magari proprio accanto al centravanti friulano.
WILLIAM VIALI 6,5: ha trovato una registrazione difensiva quasi perfetta, per contro ha forse trascurato la fase offensiva con difesa avversaria piazzata. E’ in linea con gli obiettivi stagionali, tuttavia considerando la forza degli avversari e la squadra a sua disposizione, poteva fare qualcosa in piu’.




