Sembra non volersi fermare la scalata in classifica del sempre piu’ stupefacente Pro Piacenza, Dopo la soprendente vittoria con la Reggiana la formazione rossonera non riesce ad espugnare il “Lungobisenzio” di Prato nel primo dei tre scontri diretti in chiave-salvezza. Privo dello squalificato Matteassi , Franzini vara un’inedito ma per nulla difensivo 4-4.2 con Sall confermato centrale con Bini, Silva riportato a centrocampo con Bacher a supporto delle punte e Speziale ad agire da perno offensivo centrale. Il Pro ha la bravura e la fortuna di trova il gol da tre punti in apertura match con “l’enfat du pays” Castellana lesto ad insaccare il corner di Porcino, ed ‘ proprio l’inserimento dei difensori sulle palle inattive uno degli schemi piu’ vincenti di Franzini che gia’ con la Reggiana aveva trovato la rete con Sall (su torre di Bini) mentre nel match di Prato piu’ volte la coppia centrale ha sistematicamente creato apprensione alla difesa toscana. gli ospiti hanno anche il merito di difendersi con ordine per tutto il resto dell’incontro e a distersi in contropiede in maniera pericolosa sopratutto con Barba (in un ruolo piu’ esterno del solito) ed il sempre temibile Alessandro. Ci pensa pero’ Alfonso ancora una volta a blindare la sua retroguardia: secondo rigore consecutivo parato e la solita prestazione al limite delle perfezione. Il Pro Piacenza con questa ennesima impresa compie un’ulteriore passo verso i play-out, inguaia il Prato nella lotta per la salvezza e , sabato nello scontro diretto con il San Marino, avra’ la possibilita’ di lanciarsi alla ricerca di una clamorosa salvezza diretta.




