L’architetto Massimo Ferrari
nuovo presidente della Ricci Oddi

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Massimo Ferrari
Massimo Ferrari

Volontariato culturale, con ampia condivisione, ma dove tutti possano aiutare con le loro capacità e professionalità. Questa è la sfida del neo-presidente della Galleria Ricci Oddi di Paicenza, l’architetto piacentino Massimo Ferrari. Classe 1965, Ferrari è professore associato in Composizione Architettonica e Urbana al Politecnico di Milano. L’elezione, avvenuta il 14 dicembre, segna l’avvicendamento con Giuseppino Molinari, dimessosi lo scorso ottobre, dopo aver denunciato “ingerenze politiche” da parte del Comune nella Ricci Oddi. Nella stessa occasione è stata nominata Laura Bonfanti vicepresidente, al posto di Leonardo Bragalini, che passa alla guida della commissione prestiti, coprendo dunque i tre organi (presidenza, vicepresidenza e commissione prestiti) che dovevano essere rinnovati, secondo lo statuto. Ferrari si è dichiarato soddisfatto, vista l’unanimità con cui è stata accolta la sua candidatura, per il presidente, sarà un lavoro che “deve essere, come è sempre stato, di volontariato culturale e condiviso da tutti”. La mancanza di condivisione, secondo Ferrari “porta a rotture ed all’immobilismo” la sfida per il è quella di “creare una sorta di parlamentino” spiega Ferrari “in cui tutti possano dare il loro contributo, secondo le loro deleghe che rispecchiano la capacità, la formazione e le professionalità”. Il consiglio della Galleria Ricci Oddi, quindi, oltre al presidente Ferrari e a Francesca Tosi Ricci Oddi, delegati dal Comune di Piacenza, comprende l’avvocato Corrado Sforza Fogliani, delegato dall’Accademia di San Luca, il marchese Alessandro Casali di Monticelli, erede dei Ricci Oddi, Leonardo Bragalini (ora alla commissione prestiti) delegato dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, Laura Bonfanti (vice-presidente) delegata dalla Prefettura e Franca Franchi per l’associazione Amici dell’Arte.

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