
Slitta di una settimana la Zobia, il cui inizio era previsto per sabato. La decisione è stata presa causa il previsto maltempo. Resta invariato il programma spostato al 17 e 18 febbraio.
Da quasi mezzo secolo il carnevale di Fiorenzuola d’Arda incanta e affascina con la sua ricca tradizione, la sua vivace atmosfera e i suoi colori sgargianti. Questo evento annuale, che attira visitatori da ogni angolo della regione, è molto più di una semplice festa di carnevale: è un’esperienza unica e coinvolgente in cui si celebra la gioia e la creatività della comunità locale. Una delle caratteristiche distintive di questa celebrazione è proprio la sua impronta di provincia: tutti gli spettacoli vengono inscenati in dialetto e le figure rappresentate rispecchiano la sfrontatezza e la baldanza dei fiorenzuolani. Così, alla Zobia, trovano un posto speciale le allegorie goliardiche delle personalità pubbliche del paese come il sindaco, il parroco, il commerciante, il maestro, il tabaccaio.
Ricco il programma di eventi di questa 41ema edizione della kermesse. Come sempre, lo spettacolo principale sarà il Palio di carnevale, organizzato dal Comitato Zobia in collaborazione con il Comune e il sostegno di 60 sponsor.
Ma dare il via alla Zobia, saranno gli studenti della scuola primaria e i bambini delle scuole dell’infanzia San Fiorenzo, San Rocco e Giardino dei Gelsi, i quali in occasione di giovedì grasso 8 febbraio, dalle ore 9.30 sfileranno per le vie del centro storico. Il corteo del carnevale dei bambini partirà da piazzale Taverna, arriverà fino in piazza Caduti e verrà condotto da Omaira Ferraroni.
La festa entra nel vivo sabato 17 febbraio. A partire dalle 14.30, verrà proposta la Zobia per tutti i bambini e per le loro famiglie, sempre guidata da Omaira Ferraroni. In programma per loro, momenti dedicati ai balli di gruppo. Partirà poi dalle 21 in piazza Caduti l’attesa sfilata dei carri, che anche per questa edizione sarà condotta dal presidente del comitato Walter Portesi e dal vice presidente Andrea Dadomo, i quali quest’anno, vestiranno i panni di un pandoro il primo, e dell’influencer Chiara Ferragni il secondo.
Una volta terminata la sfilata, dalle 23.30, è previsto sempre in piazza Caduti, lo spettacolo dei “Voglio tornare negli anni 90”. Sarà uno show arricchito di effetti speciali: fuoco, coriandoli, stelle filanti, bubble machine, animazione, mascotte e laser show. I performer, faranno ballare tutta la piazza con le grandi hits degli anni ‘90. La Zobia prosegue all’indomani, domenica 18 febbraio. Dalle 15, i 6 carri – tutti di Fiorenzuola a parte uno realizzato da un gruppo di ragazzi di Podenzano – faranno la loro seconda sfilata, questa volta con il palio. Intorno alle ore 19 verrà premiato il carro vincitore della Zobia 2024. A dichiarare il vincitore del 41esimo palio e i vincitori dei “paliotti”, del premio delle coppie e del premio singoli, sarà una giuria composta da 15 elementi e presieduta da Sonia Eletti. Dopo la premiazione, dalle 20 si torna a ballare in piazza assieme al duo “Fantasia erotica”, un dj-set realizzato con dischi in vinile vintage.
Oltre al divertimento, il carnevale di Fiorenzuola offre ai visitatori l’opportunità di gustare le delizie culinarie del territorio. Il menù dello street food offre una vasta selezione di piatti tradizionali come tortelli, gnocchi fritti, e salsicce, accompagnati da vini, birre e dolci tipici del Carnevale. L’appuntamento per i golosi è presso lo stand in piazza Marsala mentre in via XX Settembre stazionerà il camioncino del food truck.
“Il nostro carnevale – spiega Francesco Marchelli del Comitato Zobia – si distingue dagli altri in giro per l’Italia perché è un festival di strada con decine di piccoli spettacoli teatrali e improvvisazioni che fanno da contorno alle sfilate e al Palio”. Marchelli commenta anche il recente riconoscimento istituzionale che attribuisce alla Zobia lo status di “Carnevale storico” . “E’ senza dubbio il coronamento di un lungo percorso e di un impegno costante per migliorare la qualità di una manifestazione che oggi attira migliaia di persone. Come Comitato la nostra intenzione è quella di far conoscere la nostra festa oltre ai confini regionali e aprire il carnevale ai turisti senza snaturarne l’essenza”.
Da segnalare il concorso aperto a tutti i fotoamatori bandito dal Club Cinefotografico Fiorenzuola. Il concorso è aperto a tutti (soci del Ccf e non) e si articola in due sezioni: Bianco & Nero e Colorprint.
Ogni partecipante può presentare al massimo 4 opere per sezione, tutte in tema “Zobia”. È obbligatorio il formato 20×30 cm. Le stampe presentate non vanno montate su alcun supporto, per poterne esporre 2 per ogni cornice, e dovranno pervenire alla sede del Ccf in piazza Caduti 1, entro le ore 23 di mercoledi 28 febbraio. Le foto presentate, se cedute ai partecipanti del carnevale, non saranno restituite ne rimborsate all’autore. Le stampe dovranno recare sul retro nome dell’autore e recapito. La quota di partecipazione è di 10 € per ciascun concorrente, indipendentemente dalle sezioni partecipate e dal numero di fotografie presentate, e va versata al momento della presentazione delle opere. Una giuria qualificata deciderà le ammissioni e assegnerà i premi. La mostra delle foto ammesse sarà inaugurata domenica 10 marzo alle 10.30 alla sede Ccf (dove rimarrà allestita fino al 24 marzo). Nella stessa occasione si terrà la premiazione degli autori vincitori.




