Dopo la sofferta vittoria contro le romene del Blaj la Nordmeccanica si conferma vincente contro il Bisonte Firenza mentre incappa in un pesante ko di fronte alla Dinamo Mosca, sconfitta che preclude il primo posto nel girone di Champions. Due impegni che confermano un momento di leggera flessione per le piacentine, parse in difficolta’ in alcuni fondamentali . Contro Firenze, Piacenza si e’ ben comportata a muro con 12 block contro le 8 delle ospiti con la Bauer (21 marcature finali) ottima protagonista con 5 muri ben supportata da Meijners (3), proprio l’olandese e’ stata la protagonista in attacco con 25 punti complessivi (42% di positivita’) ed ha condotto le sue compagne alla vittoria. In una giornata in cui e’ mancata appieno Sorokaite (solo 2 punti e 21% attacco), note positive sono arrivate dalla sostituta Bianchini (11 punti, 1 ace e 1 muro) ed in particolare da Belien ancora una volta grande protagonista e continua al centro con 16 punti e 2 muri. Firenze ha patito soprattutto in ricezione con un 18% di perfetta con Negrini e Vanzurova al 19% e 17%, mentre ha retto in attacco nei set centrali con Turlea (22 punti) e le centrali Calloni e Krsmanovic (13 punti a testa). Giornata decisamente piu’ difficile vissuta a Mosca, la Dinamo si riprende con gli interessi dalla netta ed inattesa sconfitta dell’andata con un netto 3-0 che le consegna il primato nella pool. Le ragazze di Gaspari hanno subito in particolare gli attacchi di Obmochaeva, protagonista con 23 punti ed il 55% in attacco, mentre in ricezione Leonardi e Meijners hanno difeso con percentuali insufficienti (11 e 22 di perfetta) in parte controbilanciate dalla tenuta di Marcon in seconda linea (59%) la quale pero’ ha chiuso in difficolta’ in attacco con nessun punto segnato. Sola la Belien si e’ confermata a livelli importanti con 15 punti, 3 punti e 3 aces. Il bizzarro regolamento Cev prevede ora (contrariamente alle attese) l’accoppiamento con un’altra seconda della fase eliminatoria, Il Prokom Sopot di Micelli e dell’ex Randenovic appare avversario non irresistibile, mentre sulla strada della Final four di Cremona l’eventuale quarto di finale tra la vincente tra Ekaterinburg e Kazan sembra decisamente proibitivo




