La Bakery basket sfodera nella trasferta di Reggio Calabria una nuova prestazione tutto sudore e sacrificio sfiorando al PalaCalafiore una clamorosa vittoria che avrebbe completamente riaperto i giochi salvezza. Piacenza pur a corto di uomini , con solo sei effettivi a referto, accarezza per tre quarti di match il gusto di una vittoria che, stante la differenza di classifica con una Viola in piena lotta play-off, era all’assolutamente fuori portata alla vigilia. Piacenza regge il confronto trascinata dal solito immenso Sorokas autore di 20 punti e dalla sorpresa Galli con 15 punti, da segnalare ancora il sacrificio di Infante che sotto le plance, praticamente senza possibilita’ di cambi , mette a segnoun ragguardevole 54% dal campo con 15 punti complessivi. Alla lunga l’assenza di panchina toglie lucidita’ alla Bakery che nell’ultimoquarto subisce la maggior lucidita’ mentale e fisica dei reggini chiudendo 76-68; a far la differenza sopratutto la maiuscola prova dell’americano Michael DeLoach con 39 punti finali e percentuali dal campo sopra il 60%; senza di lui probabilmente oggi i biancorossi sarebbero tornati dallo stretto con speranza di permanenza in A2 piu’ concrete. Oggi invece e’ solo la matematica a tenere in piedi i ragazzi di Sodini; quattro punti da recuperare su Matera a due giornate dal termine fanno vacillare i sogni del piu’ sfrenato ottimista; il calendario non aiuta Piacenza: Scafati e Treviglio (in lotta per i play off) per la Bakery, Latina e Omegna per la Bawer Matera;e’ vero che o lucano sono in piena crisi con dieci sconfitte consecutive ma sulla carta hanno un triplo vantaggio con due scontri contro squadre senza piu’ obiettivi, la possibilita’ di vincere solo un match e Piacenza che invece deve vincere entrambe con un organico ridotto all’osso e contro avversari di prim’ordine. E’ inutile in questa fase recriminare sul passato con la sventurata serie di nove sconfitte consecutive con gli slavi in campo e con la sciagurata serie di infortuni che nella fase decisiva costringe la Bakery a giocare senza cambi, oggi Piacenza e’ una squadra che lotta e che onora il campionato allungandosi la vita per meriti propri. Sperando che sabato al Palanguissola si possa’ rivivere una serata di gloria e di speranza. Giocarsi la salvezza fino all’ultima giornata sarebbe gia’ un risultato straordinario.




