E’ Bill Frisell, il mitico chitarrista di Baltimora, di ritorno al festival dopo lo strepitoso successo del 2011 al Fillmore, il divo della volata finale del Piacenza Jazz Fest. Appuntamento eccellente, quello col suo trio con viola e batteria/percussioni, mercoledì 2 aprile alle 21.15 al President, nel nuovo progetto e CD “Beautiful dreamers”. Sempre al President, sabato 29 marzo alle 21.15, da non perdere il doppio concerto con i quintetti di Riccardo Zegna (uno dei migliori, ma forse sottovalutato, pianisti italiani, nel progetto “Quasi classico”) e del richiestissimo, eclettico e spregiudicato contrabbassista newyorkese Drew Gress a capo del suo miglior gruppo, “7 black butterflies”. La rassegna nei locali “Piacenza suona jazz” porterà invece Ambra Lo Faro & The Night Late Quartet all’Irish, venerdì 28 alle 21.15; l’Inside Jazz Quartet lunedì 31 al Maudìt alle 22; il Jimmy Villotti Trio al Baciccia il 1° aprile alle 22. In programma anche due interessanti appuntamenti formativi: sabato 29 alle 15 al Conservatorio “Nicolini” la conferenza “Schiavi africani nella musica europea: un segreto di pulcinella” col musicologo Marcello Piras; domenica 30 al Milestone la giornata di studi su Gianluigi Trovesi (alla sua presenza) con diversi interventi prestigiosi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Info dettagliate su www.piacenzajazzclub.it.




