Gli Inzaghi a segno anche da allenatori

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inzaghi - simone e filippo - CopiaScrivere di Filippo e Simone Inzaghi equivale a raccontare vittorie: i due fratelli più celebri del calcio piacentino, infatti, vanno a segno anche nel nuovo ruolo di allenatori. Qualche tempo fa c’era riuscito al Torneo di Viareggio ‘Superpippo’, tecnico della Primavera del Milan già accostato anche alla prima squadra ai tempi dell’esonero di Allegri e di nuovo nel momento più difficile per l’attuale tecnico Seedorf, ma Simone non è da meno, anzi: la sua Lazio Primavera ha infatti alzato la coppa Italia piegando la Fiorentina sia nell’andata a Formello (3-1) che nel ritorno al Franchi (2-4).
La vittoria conquistata dal più giovane dei due, che si è seduto sulla panchina biancoceleste a gennaio, è particolarmente importante perchè la Lazio attendeva di ripetersi in coppa Italia da ben 35 anni, ma alla fine è anche una sorta di regalo un po’ speciale di Simone al secondo figlio Lorenzo, che ha compiuto un anno proprio nel decisivo giorno della partita di ritorno.
“Il merito – ha dichiarato con apprezzabile umiltà Simone Inzaghi a Raisport – è dei ragazzi che sono stati bravissimi”, ma l’apporto del mister della Primavera laziale non è stato meno importante: Inzaghi (già tecnico degli Allievi nazionali biancocelesti, con cui vinse il campionato regionale 2011) ha infatti trovato il modo migliore per far esprimere al meglio i talenti a sua disposizione. Se è infatti vero che il risultato delle due partite (il totale è di 7-3) è fin troppo severo per i giovani viola, è altrettanto vero che il 38enne allenatore piacentino ha saputo esaltare le doti dei vari Joseph Marie Minala (il camerunense finito al centro di una polemica sulla sua età, perchè per alcuni dimostra più dei 17 anni dichiarati) e Luca Crecco, decisivi nella finale con la Fiorentina e sulla rampa di lancio – hanno già esordito con la prima squadra – per un futuro importante.
Sollevata il trofeo al termine di una partita seguita anche da Montella e Prandelli, Simone Inzaghi (la vittoria al Franchi ha suggellato un filotto di 12 vittorie e tre pareggi tra campionato e coppa) si è augurato di incontrare presto il fratello Filippo: “Beh, una finale scudetto Lazio-Milan – ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport – sarebbe il massimo. Anche perché da allenatori io e Pippo ci siamo sfidati una sola volta con le formazioni Allievi nel torneo Arco di Trento, e ho vinto io…”

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