
Ciclisti e pedoni riprovano ad occupare il centro della città in orario serale, quanto Piazza Cavalli si riempie di automobili in sosta e diventa terra di nessuno. L’iniziativa, ideata da Ezio Trasciatti, presidente del Gommone Club, ha visto nella serata di sabato scorso una pacifica invasione di biciclette per protestare contro l’utilizzo del centro storico nelle ore notturne come parcheggio e pista da corsa, soprattutto alla luce del grave incidente accaduto di recente in via Giordani ai danni di un ciclista. Ed ora, la mobilitazione si ripete la prossima settimana.
“Questa ‘rioccupazione’ – spiega Trasciatti – non vuole affatto significare una avversione alla ‘movida’, anzi sono piuttosto convinto del contrario, poiché ‘zona ciclo-pedonale’ e ‘movida’ possono assolutamente coesistere e trarne reciproco vantaggio. Infatti, non esiste alcuna correlazione tra il permettere il libero accesso e sosta agli autoveicoli nel centro storico (in special modo in Piazza Cavalli) e il favorire i luoghi di ritrovo, deputati all’incontro e al divertimento presenti in zona”.
Sabato scorso, dopo lo scioglimento dell’”occupazione” delle bici, la piazza è tornata subito ad essere invasa dalle auto in sosta selvaggia, “nell’indifferenza generale e delle istituzioni”. “Ma non dobbiamo arrenderci a questa movida motorizzata”, è l’appello di Trasciatti. L’invito, dunque, è quello di presentarsi numerosi, a piedi o in bicicletta venerdì 29 marzo prossimo, alle ore 22, “a sostegno di una mobilità sostenibile e per un centro storico sempre più sicuro e finalmente vivibile a misura d’uomo”.




