Non ci sta, il sindaco Barbieri, a farsi “tirare per la giacca” dal comitato per il Parco della Pertite e in una nota, dopo le critiche di immobilismo da parte della presidente Maria Pia Romano nell’intervista pubblicata da Libertà, ribadisce l’impegno dell’amministrazione “arrivare a fornire una risposta concreta alle legittime aspettative non solo e non tanto del comitato Parco della Pertite, ma dei cittadini di Piacenza”. Barbieri annuncia, inoltre, che nei prossimi giorni sarà a Roma, con l’assessore Opizzi e gli uffici per incontrare il Ministero della Difesa e il Demanio.

Respinge al mittente, il sindaco, anche il rimprovero sulla mancata concessione di incontri diretti tra il Comitato e l’amministrazione riguardo l’evolversi della vicenda: “Sono sempre stata chiara e trasparente con il Comitato Parco della Pertite, oltre che con i consiglieri comunali e la cittadinanza tutta – spiega Barbieri – cercando di fornire in tempo reale tutte le informazioni sull’interlocuzione in corso con il Demanio e con il Ministero della Difesa, senza mai nascondere la complessità di una partita che vede la presenza di interlocutori diversi” e ha ricordato tutti i confronti pregressi con i rappresentanti del comitato.
Dopo aver citato, nel ribadire l’impegno dell’amministrazione nel perseguire l’obiettivo del parco, lo stralcio dell’area della Pertite dal novero delle possibili destinazioni del nuovo ospedale di Piacenza, il sindaco Barbieri ricorda di aver comunicato, lo scorso luglio, “come non ci fosse stata ancora comunicata l’area dove spostare la pista prova carri, sui cui costi l’Amministrazione si riservava, come detto, fattibilità e sostenibilità economica. Allo stesso tempo, ho avuto modo di preannunciare alcuni imminenti sopralluoghi tecnici anche da parte di Arpae, per approfondimenti per quanto riguarda il tema della bonifica”. E conclude: “Penso di aver dimostrato sempre la massima attenzione sul tema, fornendo passo dopo passo gli aggiornamenti in mio possesso. Al di là di ingenerose tirate per la giacca, penso che serva invece continuare a lavorare, con costanza e pazienza, per un obiettivo comune”.




