Due robusti pareggi con Pro Vercelli e, soprattutto Genoa, ci consegnano un inizio di inizio estremamente incoraggiante per il nuovo Pro Piacenza. E’ ovviamente calcio d’estate dove tutti sono vncenti e nessuno perde o retrocede, ma l’aver “imbalsamato” alla prima stagionale due formazioni di categoria superiori gia’ ci rende l’idea di come la squadra rossonera sia gia’ perfettamente in linea con un campionato di assoluta dignita’ e soddisfazione. Sembrano passati anni luce dall’estate scorsa quando la societa’ di Scorsetti si trovava ad affrontare il doppio salto tra i professionisti tra mille incertezze, dubbi e penalizzazioni cosi come appaiono dimenticate le polemiche relative alla mancata fusione con il Piacenza Calcio ed i relativi ritardi nell’approntamento di budget, strategie e inscrizione. Ora, a distanza di un anno e soprattutto con una robusta salvezza alle spalle, Francani ha potuto lavorare nei tempi giusti consegnando gia’ ad inizio ritiro una rosa di giocatori competitiva da affidare a William Viali. Proprio il tecnico ex-Pianceza sembra aver gia’ trovato una quadra del cerchio ben delineata su cui costruire l’ossatura base: Fumagalli in porta, Sall e Bini difensori centrali, Carrus e Barba a centrocampo, Alessandro-Rantier e Cristofoli di punta. La presenza di giocatori di grande esperienza non solo per la Lega Pro ma anche per categorie superiori rappresenta la maggior garanzia per una stagione meno in “apnea”; Carrus, Rantier e l’ultimo arrivato Aspas possono garantire quel contributo non solo tecnico ma anche di spogliatoio in grado di affrontare anche le sconfitte ed i periodi piu’ bui. Oggi il Pro Piacenza appare una formazione solida e gia’ ben rodata che, indipendentemente dal girone in cui finira’, potra’ ben figurare rimanendo nel contempo vigile sul mercato per puntellare una rosa qualitativamente buona ma ancora da ampliare a livello numerico




