Il Piacenza ed la “mediana perfetta”. Con l’arrivo di Taugordeau i biancorossi completano il reparto con un giocatore di categoria superiore, un regista in piena maturazione e di vasta esperienza sia in B che in Lega Pro, capaca di fare la differenza in serie B. Si puo’ definire senza smentita un vero e proprio “top player” che la dirigenza e Franzini hanno fortemente voluto e cercato sin dall’inizio del calcio mercato. Con Matteassi, Saber, Cazzamalli e Porcino il francese va ad inserirsi in un settore nevralgico completo ed efficiente sia in termini di qualita’ ed efficienza. Per il mister addirittura si pongono problemi di abbondanza con un “over” che a turno dovra’ rimanere in panchina a meno che non si scelga la soluzione di Matteassi seconda punta. Anche a livello offensivo la societa’ ha fatto le cose in grande e per bene; accanto all’ormai famosa punta “mister X” mancante, la zona offensiva offre alternative importanti sia come punta centrale grazie alla Luca Franchi e Galuppini, sia come punta esterna con Stefano Franchi e Minincleri. La societa’ non ha comunque fatto mister di cercare di completare la rosa a livello numerico con almeno 3 “under” in grado di coprire le fasce difensive ed il centrocampo e con un centravanti in grado di offrire un contributo numerico di gol importanti: tagliato Longobardi (sulle cui modalita’ e tempi ancora qualcuno recrimina) sul mercato rimangono ancora poche alternative: da escludere Marrazzo sia per motivi economici che disciplinari, e plausibile che la societa’ vada a pescare in Lega Pro tra quei giocatori di societa’ rimaste escluse o in odore di calcio scommesse, ma qui i tempi potrebbero allungarsi fino a ridosso dell’inzio del campionato. A Franzini pero’ le alternative non mancano potendo anche contare sul jolly di Silva dalla difesa al centrocampo e la gia’ enunciata possibilita’ di riportare Matteassi sulla linea d’attacco o scegliere di schierare come centravanti un “finto nove” come Minicleri (13 reti nel Siena) affiancato da un giocatore come Stefano Franchi capace nella stagione vittoriosa nel Pro Piacenza di siglare per ben 18 volte. Il tutto in attesa della fumata bianca dei gironi in cui i biancorossi rimangono nel limbo tra raggruppamento lombardo (voluto dalla societa’ in maniera espressa) ed emiliano (con il rischio dello scontro con il Parma ed i suoi 6500 abbonati).




