Esame Pro Patria superato, e non era affatto una prova da poco.
I lombardi, vittoriosi a Novara una settimana fa, si rendono pericolosi con Santana e Mastroianni ma, quando il Piacenza accellera, c’è veramente poco da fare. 4-1 e fine di ogni discorso.
Franzini, dovendo fare a meno di Mulas (infortunato) e Troiani (squalificato), si inventa Di Molfetta terzino destro e conferma Pesenti al centro dell’attacco.
Dopo un inizio equilibrato, la gara si sblocca al 19′, quando Sestu sfonda sulla destra con un tunnel a un avversario e mette al centro un cioccolatino che Della Latta (al secondo timbro consecutivo) deve solo scartare. Piacenza in vantaggio.
Nella ripresa, poi, sale in cattedra Pesenti, il quale prima, servito da Nicco, scarica in rete un diagonale potente e preciso e poi, sfrutta un lancio dalle retrovie per involarsi verso Tornaghi; portiere saltato e palla in fondo al sacco.
Nel finale, Disabato accorcia le distanze ma, nel recupero, Romero si inventa una verticalizzazione tanto spettacolare quanto produttiva, visto che consente a Fedato di trovare la sua prima gioia in biancorosso.
E ora? Mercoledì sera, alle ore 20:30, a Vercelli, i ragazzi di Franzini, affronteranno una delle squadre migliori dell’intero campionato: la Pro Vercelli di bomber Morra.
Non illuda lo 0-0 casalingo della squadra di Grieco contro il Pontedera: i piemontesi sono una delle squadre da battere e, fino a ieri pomeriggio, avevano sempre e solo vinto.
Al Piola di Vercelli serviranno cuore, gambe e determinazione, tutte caratteristiche che, al Piacenza, non sono quasi mai mancate.
Sasi




