Gruppo Giglio, crescita straordinaria per la società Antas

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Il Gruppo Giglio è oggi una delle più interessanti realtà italiane nel campo dell’imprenditoria. Bastino alcuni numeri: Antas, società leader del gruppo di Gragnanino, dieci anni fa è nata veramente da zero: nessun dipendente, nessun fatturato. Oggi, quando dall’albero di Antas sono germogliati numerosi rami, conta 420 dipendenti. Un percorso straordinario e una frequenza di assunzioni sorprendente. Anche grazie ad Antas, dunque, il Gruppo Giglio, una galassia di società con diramazione internazionale, arriva a 729 dipendenti diretti (diverse decine fra Spagna e Francia) con un indotto che coinvolge 850 persone. Per non allontanarci dai numeri, ecco le cifre rlative al fatturato: raggiunge i 141,2 milioni di euro, segnando un incremento triennale superiore al 200 per cento (221 per cento, a voler essere precisi). E oggi il portafoglio ordini si avvicina al miliardo (904,9 milioni).
Il Gruppo Giglio si muove in due direzioni, entrambe sostenute da una solida sruttura ingegneristica. Antas – come abbiamo visto la capofila del gruppo – si occupa di gestione di impianti energetici in strutture medie e grandi. Opera attraverso il telecontrollo e la telegestione giorno/notte garantendo – in particolare alle pubbliche amministrazioni, significativi margini di risparmio. La seconda direzione riguarda la cosiddetta logistica del farmaco, ovvero la distribuzione automatizzata dei farmaci nelle corsie d’ospedale. Un vantaggio non da poco per la gestione delle strutture sanitarie.
Ma qual è il segreto del Gruppo? Ci affidiamo alle testimonianze dei protagonisti dell’impresa. Germano Montanari, presidente Antas: “Tenga conto – dice – di avere di fronte un’azienda controcorrente. Cresciamo perché investiamo in misura massiccia: 72 milioni negli ultimi anni, ma tenendo sempre la barra al centro dell’investimento umano. Questo per noi è l’impresa 4.0”. “Sono 40mila i punti di controllo che tengono sotto controllo 4mila impianti. E’ il lavoro di Antas – questo lo spiegano Alfio Morella e Brando Tagliaferri, amministratori delegati -. Che proseguono: “Basta un click sul palmare per capire se tutto funziona nella temperatura di un determinato edificio, in una sua stanza. La sfida consiste poi nel perfezionare il sistema di monitoraggio con il passaggio al computer della gestione delle informazioni di controllo”. Si tratta, e anche questo è un fiore all’occhiello, del sistema Androide. Un sistema che, naturalmente, per funzionare a puntino, ha bisogno dell’uomo. Morella e Tagliaferri spiegano che la gran parte del personale è specializzata, con una percentuale di laureati che arriva al 40 per cento. Laureati e giovani: “L’età media è di 39 anni, nella società Euclide – un’altra stella della galassia Giglio – addirittura di 29”.
Sì, ma non si corre, con questi numeri e queste cifre, il rischio che un’impresa nata a Piacenza emigri velocemente altrove? “La testa pensante, il cervello – the brain, come dicono gli anglofoni – resterà sempre qui, nel piacentino” come si assicura nella modernissima sede di Gragnanino. E da qui, naturalmente, si parte, come si sta facendo e come si farà sempre di più, verso altri paesi, “capaci di competere con altri e celeberrrini player internazionali”. Lo dice Marco Ceredi, direttore commerciale che, detto questo, non manca di sottolineare le acquisizioni europee: a compimento l’acquisto di Eco Dex, all’avanguardia in terra di Francia nel campo dell’automazione sanitaria (farmacie). Per non parlare della terra di Spagna dove Antas – ad Paolo Araldi – sottolinea l’avvicinamento (anno prossimo) ai 4 milioni di fatturato, con un salto da zero a 86 dipendenti.
“E’ il segreto del lavoro di team. E noi siamo naturalmente uniti”. E’ la chiosa di Giovanni Giglio, già al vertice del Gruppo per quanto riguarda il controllo di gestione, a pochi mesi dalla laurea in Economia.
Giovanni è anche membro del Cda di Euclide e spiega la mission della società: “si tratta della nostra avanguardia per quanto riguarda la ricerca nel campo delle soluzioni energetiche”. Ed è un’impresa affidata ai giovani, tutti quanti under 30. Grazie a un accordo con il politecnico di Torino in azienda arrivano professionalità eccellenti; giovani laureati che finiscono per diventare parte del gruppo. Un’attenzione alle eccellenze che ha salvato professionalmente e mantenuto in azienda, ricercatori eccellenti che, senza risorse proprie, avrebbero rischiato la sottovalutazione (e la sotto-occupazione). Naturalmente, il gruppo piacentino, opera in sinergia anche con il Politecnico di Milano, sede di Piacenza: tanti tirocinanti arrivano da via Scalabrini, “accompagnati”, affiancati in azienda da personale più esperto. Euclide e tecnologia avanzata, anche in virtù di quanto detto, sono un binomio inscindibile. L’armadio automatizzato del farmaco, per fare un esempio di assoluto rilievo, ha portato a Piacenza il Fondo HIG, richiamato dal desiderio di acquisire una quota importante del settore.
Un’avanguardia tecnologica, sostenuta dal costante investimento sui giovani laureati, che ha portato il gruppo ad estendere il proprio giro d’affari in tuta Italia e all’estero. In Spagna controlla importanti impianti presso il grande ospedale madrileno Carlos III, tre presìdi sanitari nell’area di Valencia, tra i quali l’ospedale di Alicante (mille posti letto). In pieno Mediterraneo, isola di Malta, il Gruppo Giglio ha sei presìdi e cura la logistica del farmaco all’ospedale della capitale La Valletta. E ancora: acquisizioni in Francia nel settore farmaco (Eco Dex); gestione in Gran Bretagna deo sistema di monitoraggio ebìnergentico degli ospedali universitari di Leicester (anche logistica del farmaco) e di Manchester.
Nel nostro paese, con un ventaglio di servizi differenziati, il Gruppo di Gragnanino agisce – in università, ospedali, centri di ricerca, enti di gestione case popolari – nella città metropolitana di Torino, a Genova, (comune e università), città metropolitana di Roma, ospedali di Viterbo, Bracciano, Civitavecchia, in Regione Lazio e in Abruzzo (GdF dell’Aquila).
E a Piacenza, ovvero in casa propria? Nauralmente la presenza è nutrita, specialmente in sedi istituzionali: Prefettura, Scuola di Polizia, Camera di Commercio, Fondazione Teatri, Comune e Provincia, Guardia di Finanza, Polo di Mantenimento Pesante Nord e comuni come Fiorenzuola, Cortemaggiore, Borgonovo, Gossolengo, Monticelli. Il Gruppo Giglio è inoltre presente nell’Intercenter Ospedali di Piacenza e Parma nonché, per quanto riguarda la logistica del farmaco, nell’ospedale della nostra città.

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