
di Edoardo Pivoni – Si chiama Business Network International l’organizzazione di scambio referenze economiche e lavorative (business networking) più vasta al mondo, conta più di 200mila membri in tutto ed è nata negli Stati Uniti nel l985, su idea di un imprenditore di fronte alla crisi per sostenere e supportare i colleghi.
È arrivata e ha attecchito anche a Piacenza nel 2016 dopo alcuni tentativi, e nel territorio provinciale registra 40 membri per ogni ambito lavorativo e tiene ogni mercoledì mattina presto al Centro Congressi Galileo di Gariga le sue riunioni organizzative coi propri iscritti della provincia.
La BNI è l’evidente cambio di paradigma del “business” odierno, non una corporazione di imprenditori o esponenti di ordini professionali, ma associazione di aiuto, di informazione, di scambi appunto di referenze personali e individuali per aumentare il proprio fatturato, la propria capacità di affrontare un calo produttivo, la crisi economica stessa, miglioramento dei propri standard, delle proprie capacità comunicative. Non sembra quindi trattarsi di mera competizione individualista tipica nella società a libero mercato.
Lo scambio di referenze interne è fondamentale, basandosi su fiducia, frequenza e partecipazione. Basti solo pensare che negli ultimi dieci mesi è stato concluso nel circuito locale un giro di affari di 3 milioni di euro, che ha portato alla crescita esponenziale dei fatturati.
La BNI non ha alcun rapporto con l’Unione dei Commercianti né con altre entità locali politiche o professionali, perché mira esclusivamente a quello per cui afferma di essere nata: migliorare il business di chi ne fa parte.
La sua esperienza italiana ha prodotto “Capitoli” di enormi dimensioni (che sono proporzionali al numero di iscritti). I Capitoli sono squadre di imprenditori e professionisti che si mettono a lavorare insieme per fatturare di più, né più né meno di un’Azienda con molteplici competenze che deve raggiungere il risultato di aumentare il volume d’affari di tutti i settori di cui si occupa. Se qualcuno fa fatica a carburare viene certamente aiutato, ma se è una nota stonata di mestiere allora ci si saluta.
Per la prima volta la BNI piacentina si è recentemente pubblicizzata all’Ente Fiera, dove ha raccolto consensi elevati.




