Giovani cooperatori nell’estate post covid

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Nella foto da destra a sinistra: Cecilia Castellani, Laura Marsiglia, Celeste Soavi, Elena Marsiglia, Davide Sesenna, Claudia Cattivelli, Emanuela Cattivelli, Giovanna Rubessi

I giovani cooperatori piacentini si sono rimboccati le maniche per affrontare l’estate del post-covid e i difficili mesi che seguono il lockdown. L’emergenza sanitaria ha messo a dura prova il settore turistico ma gli under 40 associati a Confcooperative hanno investito nelle cooperative di comunità che gestiscono, rinnovandone i servizi e creando opportunità di sviluppo in linea con le nuove disposizioni di sicurezza.


A Isola Serafini, la cooperativa di comunità ‘Isola dei Tre Ponti’ ha realizzato durante i mesi di quarantena il nuovo sito internet (www.isoladeitreponti.com) ed ha avviato nuovi importanti contatti con scuole, università ed associazioni: “Durante il lockdown abbiamo tenuto videoconferenze sul turismo rurale sostenibile con gli studenti del Corso triennale in Scienze del Turismo all’Università dell’Insubria (sede di Como)”, afferma Elena Marsiglia, presidente di Isola dei Tre Ponti.
“Abbiamo partecipato – aggiunge – ai tavoli tecnici “WorkinMAB Po Grande” (all’interno del programma scientifico MAB UNESCO – che promuove la tutela della biodiversità e le buone pratiche dello sviluppo sostenibile, ndc) – dove presentiamo – insieme agli altri soggetti coinvolti – il progetto “Terraquae”, protocollo d’intesa per la valorizzazione e promozione turistica del Fiume Po, firmato dai quattro Comuni rivieraschi (Monticelli, Caorso, Castelvetro e Castelnuovo Bocca D’Adda)”.


Intanto, nei mesi estivi, la cooperativa di Isola Serafini ha predisposto un programma di eventi pensato con una formula rinnovata: “Abbiamo riorganizzato l’attività escursionistica puntando su mete specifiche, e sul coinvolgimento di gruppi ristretti. Il prossimo 5 agosto ci troveremo in piazza Casali a Monticelli per una pedalata serale che giungerà all’azienda florovivaistica Bearesi Giardini: sarà presente l’autrice monticellese e mental coach Alessandra Marcotti che racconterà il suo incontro con sei protagonisti del mondo dello sport (prenotazione obbligatoria). Seguiranno due eventi in collaborazione con l’associazione Le Terre Traverse di Fiorenzuola (a fine agosto) e con la cooperativa Officine Gutenberg di Piacenza (a settembre).


Durante il lockdown, la cooperativa ‘Comunità Valnure’, – con sede a Ponte dell’Olio – ha investito in nuovi servizi, pensando anche all’e-commerce: “Nei mesi di quarantena – afferma Samuele Risoli, abbiamo sviluppato maggiormente il servizio di consegna a domicilio ed ora stiamo ragionando sulla vendita online, predisponendo una pagina ad hoc”.
I mesi estivi hanno segnato la ripresa dell’attività: “Tutti i venerdì di luglio e di agosto siamo presenti ai “Venerdì Bettolesi”, in piazza Colombo per promuovere il territorio e i suoi prodotti tipici”.


Sempre in Valnure, la cooperativa di comunità ‘Magnifica Università di Valnure’ ha dovuto riorganizzare il programma del Campo sportivo di Farini (che ha in gestione): “Con l’annullamento dei tornei, ci siamo reinventati una nuova stagione estiva, puntando sugli ampi spazi di cui disponiamo e che bene si adattano alle normative del distanziamento sociale” afferma il presidente, Gabriele Gioia, che spiega: “Nei venerdì e sabato di luglio e agosto proponiamo (in collaborazione con un ristorante piacentino) carne alla griglia e serate di intrattenimento con musica live”. Aria fresca, musica e grigliate: il gioco è fatto.


La cooperativa di promozione culturale e turistica, CoolTour ha utilizzato i mesi della quarantena per proporre la prima esperienza di visite guidate virtuali: si tratta di tour interattivi in diretta web con una guida abilitata ed il supporto di una regia che interagisce – dietro le quinte – con i turisti, rispondendo a richieste aggiuntive: “Siamo molto soddisfatti della risposta che abbiamo ottenuto.


Oltre il 60% delle persone raggiunte sta programmando un viaggio a Piacenza”, afferma Valentina Rimondi di CoolTour, che aggiunge: “E’ un’esperienza unica sul nostro territorio perché possiamo accompagnare (a distanza) i turisti all’interno di musei, chiese e luoghi non accessibili a tutti e – al contempo – promuovere la città al di fuori dei suoi confini”. L’esperienza è stata segnalata da Confcooperative nell’ambito del progetto “Campus Futuro” come modello da esportare.


Dall’8 giugno CoolTour è impegnata nei centri estivi “I Giardini della Cattedrale” mentre da settembre la cooperativa piacentina intende proporre servizi innovativi alle scuole: “Siamo al lavoro per attivare nuovi laboratori in diretta web e didattica a distanza, fornendo anticipatamente alle scuole i materiali da poter scaricare sulle piattaforme digitali dedicate”. CoolTour 2.0 non si ferma.

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