
Mercoledì 14 giugno, giornata mondiale del donatore di sangue, è stato inaugurato, in via Primogenita, il murales realizzato da Fabio Guarino e Antonio Catalani. I due artisti, non di certo nuovi a opere di street art, questa volta si sono divisi i ruoli: a Fabio il compito di realizzare le figure in bianco e nero, ad Antonio quello di creare lo sfondo pop a colori. Il murales, dipinto grazie al sostegno di Avis Piacenza, all’Associazione 18 – 30 di Giulio Taroni e alla Fondazione di Piacenza e Vigevano, con l’autorizzazione del Comune di Piacenza e di Acer, è stato inaugurato alla presenza delle autorità, del Sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri, del presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Roberto Reggi. Gilberto Piroli, presidente di Avis Piacenza, ha ricordato il significato: “L’opera è un segnale forte in questa giornata, rappresenta una forma di dono intergenerazionale, l’energia e la vitalità che dal giovane si trasmette all’anziano, che ricambia con l’esperienza e la maturità. Un messaggio che Avis vuole ribadire sempre perchè è alla base della nostra attività. Donare il sangue inoltre è ancora più importante nella stagione estiva”. Presente uno dei due autori del murale, Fabio Guarino, che ha affermato: “Spero che questo rappresenti un inizio per la street art anche qui nella mia città come strumento di riqualificazione urbana in quartieri talvolta grigi e problematici. L’ispirazione delle figure in bianco e nero che ho realizzato è venuta da alcune vecchie foto di Piacenza, ma possono esserci varie interpretazioni negli osservatori, ognuno può cogliere il proprio messaggio e compiere i collegamenti visivi che meglio crede”.
E alla domanda in quale luogo urbano della nostra città vorrebbe cimentarsi con nuove opere di arte murale, risponde: “Sono nato al Peep e credo che potrebbe diventare un museo a cielo aperto, è il mio quartiere e lo troverei molto adatto per ospitare opere di street art”.




